La seduzione comincia a tavola

Come fare la polenta senza mescolare [aggiornato]

Come fare la polenta senza mescolare [aggiornato]

Mark Whitacre (Matt Damon): “Sai il succo d’arancia che bevi la mattina? Sai cosa c’è dentro? Il mais. E sai cosa c’è nello sciroppo d’acero che metti sui pancake? Sai cos’è che lo fa diventare tanto buono? Il mais. E quando fai il bravo e porti via la spazzatura sai cos’è che rende biodegradabili i sacchetti? Lo sai?” Alexander Whitacre (Lucas McHugh Carroll): “Certo. Il mais.” “L’amido di mais!” dal film The informant, 2009


   

     Ho deciso di dare una rinfrescatina al mio vecchissimo post, si parla del 12 gennaio 2013, uno dei primissimi post che ho scritto, soprattutto perché rimane uno dei post col più alto numero di visite in qualsiasi stagione, estate compresa. Così ho deciso di aggiustarlo un poco come formattazione, foto, e via dicendo. E poi mica solo perché è un post vecchiarello che dobbiamo relegarlo all’ultimo posto, anzi… è nella top delle visite in assoluto!

 

INGREDIENTI:

per  4 persone

  • 500g di polenta
  • da 1 L. e mezzo a 2 L. d’acqua (leggere le dosi esatte sulla confezione)
  • sale qb

abbinamento vino (suggerite dal sito vinitalyclub.com)

  • Sangiovese: Polenta gialla al ragù
  • Chardonnay Barricato: Polenta gialla fritta con fonduta di gorgonzola dolce
  • Pinot Nero: Polenta Taragna ai funghi:
  • Morellino di Scansano: Polenta gialla morbida con salsiccia arrosto
  • Lambrusco Grasparossa: Snack di polenta fitta al rosmarino con culatello di Zibello
  • Prosecco di Valdobbiadene: Crostini di polenta fritta e cicoria
  • Vini Rosati: Polenta bianca e seppioline in umido

 

PROCEDIMENTO:

1° e unico step: prepariamo la polenta

 

      Per gli amanti della polenta che sono pigri solo all’idea di stare lì a mescolare per 45 minuti, et vualà un piccolo trucchetto. Innanzitutto non prendo nemmeno in considerazione la polenta da fare in 5 minuti, primo perché il sapore si sente, e secondo perché questo è un blog di cuochi, qui ci si sbatte e si fatica, ma si ottengono risultati migliori; d’altra parte non si dice sempre che chi ama cucinare ama fare l’amore? meditate gente, meditate!!!! E ricordatevi: dove non c’è manipolazione non c’è cuoco!!!!

     Quindi prendiamo la nostra brava polenta, e seguiamo le indicazioni sulla busta per dosare le quantità di acqua e farina. Perché questo? Perché ogni polenta ha diversi gradi di macinatura, può essere grossa, fine, media, tempi di cottura diversi e quantità d’acqua diverse, per cui per non sbagliare fidiamoci ciecamente delle dosi che sono riportate su ogni confezione di polenta.

     Mettiamo un bel pentolone sul fuoco con l’acqua e portiamolo ad ebollizione regolando di sale. Se avete una pentola col fondo antiaderente è meglio. Appena bolle, abbassiamo la fiamma per farlo appena sobbollire, e buttiamo a pioggia la polenta mescolando con una frusta. Importante questa prima fase perché gli eventuali grumi che si formano poi rimangono lì a rompere le scatole, quindi versiamo la polenta piano piano e mescoliamo benissimo.

 

 

01-polenta in cottura
polenta in cottura

 

 

     Riprenderà a bollire nel giro di pochi secondi, per cui adesso dobbiamo mettere la fiamma bassissima,  deve appena appena sobbollire, prendiamo uno strofinaccio pulito, lo bagniamo e lo strizziamo non troppo forte: non deve grondare acqua ma non deve nemmeno essere quasi asciutto. Copriamo la pentola con lo straccio umido, sigilliamo il tutto col coperchio, e facciamo andare a fuoco basso SENZA MAI APRIRE per i canonici 40/45 minuti. I minuti dipendono dal tipo di polenta, io ultimamente ne sto usando un tipo molto rustica che cuoce in un’ora e mezza. Ma a noi che ci importa, tanto non saremo lì a stancarci a furia di mescolare!

     Lo strofinaccio farà da filtro, in modo da impedire che il vapore acqueo ricada nella polenta annacquandola e rendendola quindi troppo liquida. Si vede dal coperchio. La mia polenta ha cotto così per un’ora e mezza, tranquilla e pacifica. Fuoco basso, e la libertà di fare quello che vogliamo, e non parliamo del tempo che si risparmia: se abbiamo un pranzo o una cena in questo lasso di tempo potremo cucinare altre cose risparmiando tempo prezioso.

 

 

02-polenta cotta perfettamente
polenta cotta perfettamente

 

 

     Una volta trascorso il tempo necessario sapremo che è cotta perfettamente senza se e senza ma. Dovremo solo spegnere il fuoco, scoperchiarla, togliere lo strofinaccio (attenzione a non scottarvi) e dare una bella rimescolata. Non sarà nemmeno attaccata né al fondo né ai bordi, giusto un pochino. Se vi piace il bruciacchiato, non dovete fare altro che scoperchiarla 10 minuti prima e farla andare scoperta normalmente. Adesso potete usarla come più vi piace: se la volete con un sugo è già pronta, servitela col vostro sughetto fumante. Coi formaggi? Inseriamo i formaggi (per me gorgonzola wow!) e mescoliamo bene. La vogliamo abbrustolita o per qualche altra preparazione? Mettiamola a raffreddare in un vassoio, poi abbrustoliamola, magari con delle fettine sottili di lardo… Beh basta perché mi sta venendo fame solo all’idea!!!

 

 

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0 thoughts on “Come fare la polenta senza mescolare [aggiornato]”

  • è un trucco che funziona, oppure io la cuocio in un paiolo antiaderente così non faccio fatica e la mescolo poco.
    E' verissimo comunque, la polenta rapida sarà pure comoda ma rispetto alla polenta cotta per i canonici 50' ha ben poco! Dice un proverbio che "per essere belli bisogna soffrire" allo stesso modo per fare cucina ci vuole tempo e passione….
    🙂

  • Ciao Jo, sante parole!!! Diciamo che la cucina più che far rimanere belli …aumenta i cuscinetti :-))) ma fa niente, l'importante è godere di quelle poche cosine ogni tanto, ciao Jo un abbraccione!
    Cris

  • Grazie per il trucco: l'ultima volta che l'ho preparata non si è limitata ad attaccarsi al fondo: ha pure cominciato a bruciare! Non ti dico la fatica che ho fatto a togliere la parte bruciata sul fondo: le solite 12 h di ammollo non sono bastate, ho dovuto usare la paglietta, un detersivo disincrostante e.. tanto olio di gomito!!!
    Ho ancora 250 g di polenta bramata nel mio pacchetto, seguirò senz'altro il tuo consiglio. Grazie Cri!!! 🙂

  • Ciao Alessandro, dal tuo commento intuisco che probabilmente avevi spento il fuoco! Ma certo che viene fredda, il fuoco va tenuto al minimo, ma va tenuto ACCESO!!! 🙂 Io l'ho fatta ieri, e ti posso assicurare che è bollente come petrolio, perché l'azione del gas, anche se tenuto al minimo, e il vapore, dato dallo strofinaccio e dalla chiusura ermetica, la riscaldano da morire. E pensa che ho usato una farina di mais integrale che cuoce in 90 minuti!!! Anche perché senza fiamma accesa presumo che difficilmente si possa cuocere! Riprova col gas acceso e poi dimmi se ti è piaciuta 🙂

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