La seduzione comincia a tavola

Gnocchi di fagioli rossi kidney con foglie di carote

Gnocchi di fagioli rossi kidney con foglie di  carote

“Of course you know, this means war!” (Naturalmente, ti rendi conto che questo significa guerra!) storica frase di Bugs Bunny

 

 

Link al contest

 

      E rieccoci a partecipare a un altro contest… mi piacciono i contest, perché indipendentemente dai premi che ci possono essere, mi stimolano da morire la creatività, che non ho in grandissime dosi! Fra l’altro la food blogger che ha sancito il contest l’ho conosciuta da pochissimo, è una persona carinissima, e ho voluto sostenerla subito!

     Come al solito all’inizio sono sempre in crisi su che tipo di ricetta fare. Essendo un contest basato sul benessere ero partita con dei legumi, che sono la base dell’alimentazione vegetariana e vegana per le loro proprietà. Cosa faccio quando non ho idee? Vado al supermercato e inizio a girare. Ho iniziato a girare fra i legumi, e ho visto dei fagioli rossi che non avevo mai fatto; decisione immediata, e i fagioli rossi sono finiti nel mio carrello. E immediatamente ho pensato di farne degli gnocchetti. Sì ma, come li condisco?

     Opto per un condimento a base di verdure, ma volevo qualcosa che fosse diverso dalle solite e stra-usate verdure, quindi inizio a girellare nel reparto ortofrutticolo. E lì sono stata fulminata sulla via di Damasco! Facevano bella mostra di sé delle splendide carote con i loro ciuffi verdi rigogliosi! A quel punto avevo trovato il condimento.

INGREDIENTI

per due persone
per gli gnocchi:

  • 250 g di fagioli rossi kidney secchi
  • 100 g di farina integrale tipo 1
per il condimento:
  • i ciuffi di 3 carote
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 scalogno medio
  • 1 pomodoro
  • 2 cucchiai di olio EVO
  • sale Q.B.
abbinamento vino
  • Manzoni bianco Fontanasanta
  • Trento DOC brut
  • Lugana di Zenato
  • Arcole Cabernet

PROCEDIMENTO:

1° step: cuociamo i fagioli

     Come al solito, essendo legumi secchi, la sera prima ho messo a bagno i fagioli in una ciotola piena d’acqua. Col caldo di questi giorni ho cambiato l’acqua altre due volte, altrimenti lessavano. Il giorno dopo in tarda mattinata li ho scolati. Siccome la lessatura è un poco lunga, in genere faccio i legumi in pentola a pressione: ci vuole un terzo del tempo con relativo risparmio energetico, e disperde meno sostanze nutritive. Il tempo di cottura è stato di circa 45 minuti, considerando che dopo mezz’ora avevo aperto per vedere a che punto erano i fagioli. Non conoscendoli ho preferito monitorare.  A 45 minuti ho aperto, e i legumi erano perfettamente cotti, morbidi e interi.

01-i fagioli dopo una notte

2° step: prepariamo il condimento

     Mentre aspetto che si raffreddano preparo il condimento, e qui sono davvero andata molto a naso. Inizialmente volevo fare una specie di pesto di foglie di carota, ma ero indecisa perché sono carnose e abbastanza coriacee, per cui le ho messe in pentola. Non sono una bellezza?
02-le mie carote col ciuffo
     Ho tolto i gambi più duri conservando solo le foglie, mi raccomando di lavarle benissimo perché contengono molta terra, io ho dato un’ulteriore sciacquata con acqua e un goccio di bicarbonato, non si sa mai, fossero cadute durante il trasporto su un camion o per terra, preferisco stare sul sicuro. Una volta scelte e lavate le ho tagliate col coltello grossolanamente. Interessante l’odore che si sprigionava appena ho cominciato a tagliarle: sapeva di carota ma in maniera molto delicata, probabilmente sono piene di oli essenziali perché sprigionavano anche una notevole freschezza.
03-foglie di carote lavate

     Aglio e cipolla tagliati sottili, messi con l’olio in un padellino, e ho dato una prima rosolatura. Poi ho aggiunto le foglie di carota, e ho fatto appassire a fuoco medio-basso per circa 15 minuti, bagnando ogni tanto con qualche goccio d’acqua per evitare di far bruciare il tutto e per mantenerli morbidi. Gli ultimi 5 minuti ho aggiunto mezzo pomodoro tagliato a cubetti piccoli e una cucchiaiata di fagioli interi che mi ero messa da parte, che finendo di cuocere con le verdure conferiranno cremosità. Adesso possiamo fare gli gnocchi.

3° step: facciamo gli gnocchi

      Prendiamo i fagioli e scoliamoli molto molto bene. Più umidità rimane, più farina avremo bisogno di aggiungere, ed è meglio non metterne troppa per evitare quel sentore di “farina cruda”. Li mettiamo nel frullatore e li frulliamo benissimo fino a ridurli in crema.  Una volta frullati, li mettiamo in una ciotolina, e cominciamo ad aggiungere la farina.

     Consiglierei di aggiungere un cucchiaio di farina alla volta, mescolare, aggiungere un cucchiaio, mescolare e così via, perché con la farina non si sa mai se le dosi sono giuste. Se ne mettiamo poca, mal di poco possiamo sempre aggiungere, ma se ne mettiamo troppa, avremo un impasto difficile da maneggiare, saremo obbligati ad aggiungere del liquido, e il sapore dei fagioli verrà coperto perché aumenterà la proporzione di farina. Quindi mettiamola piano piano, fino al momento in cui avremo un impasto morbidissimo ma che si riuscirà a lavorare. A quel punto ci fermiamo. Tagliandolo si deve sentire l’interno che tende ad essere quasi appiccicoso.

04-impasto di fagioli e farina
     Procediamo come al solito per fare gli gnocchi, prendiamo pezzettini di impasto, ne facciamo dei lunghi cilindri del diametro che desideriamo. Essendo un impasto molto morbido io ho lasciato un diametro un pochino più grande del solito, perché avevo paura che non tenessero la cottura. Aiutiamoci sempre con qualche spolverata della nostra farina integrale, e alla fine avremo questi bellissimi gnocchetti color rosa.
05-gnocchi di fagioli rossi kidney

4° step: impiattiamo

      Adesso ci vuole solo una pentola con acqua salata sul fuoco bello alto, appena inizia a bollire ci versiamo gli gnocchetti, che scoliamo dopo qualche minuto che vengono a galla (io non li scolo mai appena venuti a galla, specialmente se ci sono dosi abbastanza alte di farina). Li facciamo saltare per qualche secondo a fuoco vivo nella padella dove avevamo preparato il condimento, e serviamoli. Li ho serviti con delle fettine sottili del pomodoro che mi era avanzato, e un filo di olio EVO a crudo. Una vera delizia!

06-gnocchi di fagioli rossi con foglie di carote

 

07-gnocchi di fagioli rossi con foglie di carote

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

Crème caramel: tutti i segreti per farlo perfetto

Crème caramel: tutti i segreti per farlo perfetto

Moustache (Lou Jacobi) a Nestor Patou (Jack Lemmon):“Lei va in cerca di guai, mio giovane amico. Essere troppo onesti in un mondo disonesto è come spennare un pollo controvento: si finisce sempre con la bocca piena di penne.” dal film Irma la dolce, 1963

Print Friendly, PDF & Email
Paella de marisco: dalla Spagna con amore

Paella de marisco: dalla Spagna con amore

Trevor Reznik (Christian Bale) a Stevie (Jennifer jason Leigh): “Voglio tanto che questa storia funzioni, Stevie, ma tu sai così poco di me. Se per caso mi trasformo in lupo mannaro?” “Ti compro un collare antipulci!” dal film L’uomo senza sonno, 2004

Print Friendly, PDF & Email


0 thoughts on “Gnocchi di fagioli rossi kidney con foglie di carote”

  • Cristina, grazie!!!!!!! Sei stata una piacevolissima scoperta e vedere il tuo apprezzamento per me e per i principi del mio contest mi fa molto felice.
    La tua proposta è fantastica. Adoro i fagioli rossi in tutti i modi e farne degli gnocchi è assolutamente sorprendente. L'utilizzo della farina integrale, poi, aumenta quella ruvidità che un buon condimento richiede. Già, le foglie di carote. Se dovesse ricapitarti facci tranquillamente un pesto: il risultato ti sorprenderà. Io ne ho proposto una versione e ne sono rimasta folgorata ^_^
    Bel piatto Cristina, che hai spiegato molto attentamente. Grazie di cuore, aggiungo con molto piacere alla lista ^_^
    Un abbraccio grande e buon inizio di settimana ^_^

  • Ma grazie a te Erica!!! E' assolutamente reciproca la scoperta piacevole, e mi ha divertito molto partecipare al tuo contest, non capita spesso di trovare contest con un occhio al benessere e alla salute, quindi ben venga questo!!! Grazie per la dritta sulle foglie di carota, almeno mi hai tolto un dubbio e proverò a fare un pesto al più presto, appena le ritrovo!! Ovviamente andrò a curiosare la tua ricetta 😉 grazie mille e un abbraccio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *