La seduzione comincia a tavola

Scrigni di cruditè di gamberoni ripieni di burrata condita

Scrigni di cruditè di gamberoni ripieni di burrata condita

Benjamin Buford Blue “Bubba” (Mykelti Williamson):“Sei stato su una vera barca per gamberi?” Forrest Gump (Tom Hanks):“No, ma sono stato su una per uomini.” dal film Forrest Gump, 1994

 

 

    Con temperature che si avvicinano ai 40 gradi, c’è solo una ricerca spasmodica: quella all’alimento fresco! Siccome non si può vivere di solo gelato e insalata di pomodori, fa piacere ogni tanto variare, ma con qualcosa che non obblighi ad arrostirsi davanti ai fornelli o, ancora peggio, davanti a un forno.

     Un giorno facendo zapping al televisore, vedo la parte finale di questa ricetta, non mi ricordo nemmeno su quale canale, e ne sono stata fulminata. Semplice, veloce, ma soprattutto dona in bocca una sensazione estrema di freschezza. Non avendolo visto dall’inizio ho praticamente dovuto ricrearmela, non so nemmeno come l’avevano chiamata, non so se l’ho riprodotta fedelmente, ma il risultato è veramente eccezionale.

 

INGREDIENTI:

per 3 persone, 2 palline a testa

  • 24 gamberoni, puliti dall’esoscheletro e dall’intestino
  • 200 g di burrata freschissima
  • 1 pomodoro medio o 2 o 3 pomodorini
  • qualche foglia di basilico
  • sale, pepe nero e olio EVO q.b.
abbinamento vino
  • Gewürztraminer Alto Adige
  • Vermentino di Gallura
  • Franciacorta satèn

PROCEDIMENTO:

1° step: condiamo la burrata

     Ho preparato prima la burrata. Tempo tecnico: circa 5 o 10 minuti al massimo. Ho tagliato grossolanamente col coltello la burrata, era così morbida che praticamente si disfaceva solo guardandola! Ho tagliato a brunoise, cioè a cubettini piccolissimi, il pomodoro, e ho affettato sottile il basilico. Ho mescolato il tutto con sale, pepe e qualche goccia di olio EVO, io ho usato un pugliese che mi faccio arrivare direttamente da Vieste. Mi raccomando col sale, pepe e olio, non esageriamo, io ho messo proprio dei pizzichini minuscoli. Non dobbiamo coprire i sapori, dobbiamo esaltarli!

     Pellicola trasparente e via in frigo mentre preparo i gamberoni, così diamo tempo ai vari sapori e profumi di amalgamarsi.

01-ripieno di burrata condita

 

2° step: i gamberoni

     Prepariamo i gamberoni. Inizialmente volevo prendere quelli freschi, ma mentre ero al supermercato ho cominciato a pensare che fuori c’erano 37 gradi. Sì che nel supermercato e in macchina c’è l’aria condizionata, ma avrebbero patito sbalzi di temperatura, poi avevo la macchina lontana in un parcheggio assolatissimo che prima di raffreddarsi con l’aria condizionata facevo a tempo a cuocere due uova, e l’idea che i gamberoni potessero iniziare a imputridire mi ha bloccata.

      Sto molto attenta a prevenire qualsiasi tipo di intossicazione alimentare, sarò fifona ma sono fra le più brutte (e a livello gastrointestinale sono anche dolorose) quindi se posso evito. Ho quindi deciso di prendere quelli congelati, che sicuramente hanno meno sapore ma sono sicuri, e siccome li dovevo fare la sera stessa potevano tranquillamente iniziare a scongelarsi durante il tragitto.

     Arrivata a casa li ho tolti dalla confezione e li ho lasciati a finire di scongelarsi in uno scolapasta che ho messo nel lavello. Non c’è voluto molto per scongelarsi.

       Li ho sgusciati e ho tolto il budellino nero che oltre a dare un gusto amaro può avere residui di sabbia. Ci sono anche i gamberi già puliti in commercio per chi vuole bypassare questo lavoro. A me non da fastidio: televisione per distrarmi, comodamente seduta, e ventilatore che mi rinfrescava….tutto sommato non è stata quella gran faticaccia.  Li ho aperti a metà e li ho messi su un foglio di carta forno. Coperti con un altro foglio, li ho appiattiti leggermente con un batticarne.

 

03-gamberoni

     Non calchiamo troppo la mano perché sono delicati, se no si sfaldano. Colpettini leggeri tanto per renderli leggermente più sottili, e niente di più.

 

04-gamberoni appiattiti

 

3° step: componiamo gli scrigni

     Abbiamo bisogno di stampini. Io ho usato i miei a semisfera in silicone, chi non li ha può tranquillamente usare una ciotolina, serve giusto per dare una forma. Ovviamente la quantità di gamberi necessaria varierà a seconda della dimensione degli stampini che usiamo. La quantità che ho dato si è adattata ai miei che sono di circa 5 centimetri di diametro.

02-gli stampini

La sequenza è semplicissima:

  1. con i gamberi appiattiti foderiamo gli stampini
  2. mettiamo un cucchiaino di composto di burrata
  3. chiudiamo con un altro gambero pareggiando 
  4. finito.
Da destra a sinistra la sequenza. Foglio di pellicola trasparente sulla superficie e via in frigo a compattarsi. Io li ho lasciati un’oretta circa, ma si possono fare anche con più anticipo.
05-componiamo gli scrigni

     E al momento di mangiarli, rivoltiamo gli stampini e appoggiamoli su un piatto. (attenzione perché sono morbidissimi). Li condiamo con dell’olio EVO, qualche altro pizzico di sale e pepe a nostro gradimento, e aggiungiamo altro profumo con basilico tritato fine. Non l’avevo in casa, ma qualche goccia di lime secondo me ci stava bene. Le sensazioni sono molteplici: morbidezza in primis, accompagnata dal profumo del basilico, poi il sapore del ripieno, e la sapidità dei gamberi. Inutile dire che a brevissimo li rifarò.

06-scrigni di gamberoni con burrata condita

07-scrigni di gamberoni con burrata condita

08-scrigni di gamberoni con burrata condita

09-scrigni di gamberoni con burrata condita

 

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