La seduzione comincia a tavola

Ovoli crudi con fichi freschi conditi

Ovoli crudi con fichi freschi conditi

John Keating (Robin Williams): Come ha detto Frost: “Due strade trovai nel bosco ed io scelsi quella meno battuta. Ed è per questo che sono diverso” dal film L’attimo fuggente, 1989

 

      Iniziamo con gli antipasti per la mia cena a tema. Per quanto riguarda gli ovoli crudi, non amo alcune preparazioni che ho visto molto spesso in rete: oltre alle solite scaglie di parmigiano, che non c’entrano niente a parte coprire il gusto degli ovoli, (e con quello che costano direi che non è molto intelligente coprirne il gusto), ho visto aggiungere uovo sodo, acciuga….. una sola domanda attanaglia la mia mente, ed è “perché?” … se spendo una bella cifra per comprare qualcosa che si trova raramente, è per assaporarmelo!

     Se compro un whisky barricato, invecchiato, di un certo pregio, non lo mischierò certo con la soda o il seltz, lo berrò in purezza. Io ovviamente parlo per me, poi ognuno è libero di fare quel che vuole, ci mancherebbe. Per cui io l’ho servito senza nessun orpello, l’unica cosa è stata di accompagnarlo (senza mescolarlo insieme) a una insalatina di fichi freschi. Un accostamento particolare  e ricercato, e che non copre il sapore dei funghi proprio perché servito a parte.

 

INGREDIENTI:

per 4 persone

  • 300 g di ovoli
  • 2 cucchiai di olio EVO
  • un pizzico di sale
per l’insalata di fichi
  • 500 g di fichi freschissimi e a buccia sottile
  • 1 cucchiaio di olio EVO
  • sale e pepe q.b.

abbinamento vino

  • Sauvignon Blanc friulano

 

PROCEDIMENTO:

 

1° step: puliamo i funghi

      L’unico difetto dei funghi freschi è di essere pieni di terra. Viene naturale volerli sciacquare, magari velocemente sotto l’acqua corrente. NO! NIET! NEIN! I funghi sono come spugne, e lavandoli perderemmo molto del loro sapore, considerato anche che contengono, a seconda della consistenza, dal 78 al 92% di acqua. Quindi, procuriamoci una spazzolina morbida, un coltello, e un tovagliolo di carta inumidito e strizzato.

     Col coltello puliamo dalla terra in eccesso il “piede”, cioè la parte a contatto con la terra. Poi diamo una passata di spazzolino, per togliere i piccoli granelli di terriccio, e col tovagliolo appena umido diamo una bella passata, e avremo il nostro fungo bello pulito, senza fare nemmeno fatica. Se è necessario perché troppo sporca togliamo quel velo di pellicina esterna, ed ecco i nostri bei funghi pulitissimi senza bisogno di passarli sotto l’acqua. E credetemi, ne vale la pena. Le vostre papille vi ringrazieranno.

 

1-ovoli puliti

 

2° step: l’insalata di fichi freschi

     Di una semplicità assoluta. Ho preso i fichi e li ho lavati benissimo, perché ho utilizzato anche la buccia. Ho provato a sbucciarli, ma erano così morbidi che veniva via anche la polpa. D’altra parte, se la buccia è sottilissima come nel mio caso, perché sbucciarli? In genere è proprio sotto la buccia che si trovano vitamine e sali minerali, e devo confessare che a me la frutta piace da sempre NON sbucciata. Ovviamente ci vuole accortezza nello scegliere frutta non trattata, oggi come oggi bisogna stare attenti a tutto.

     Comunque, una volta lavati li ho cubettati a pezzi grossi, perché se li facevo troppo piccoli non reggevano, tanto erano morbidi. Fra l’altro ho avuto la fortuna di trovarli di una dolcezza estrema: premetto che io vado matta per i fichi, le marmellate di fichi (e a me le marmellate non piacciono), le salse piccanti ai fichi, i fichi sotto spirito, insomma dove ci sono fichi ci sono io! E questi erano di una qualità e di una morbidezza incredibile! Quindi per evitare di ridurli in purea li ho dovuto cubettare un po’ più grossi di quanto avrei voluto, ma non è stato un gran male. Mettiamo i cubetti in una ciotolina, condiamoli come fossero una normale insalata verde, quindi olio sale e pepe (sconsiglio aceto o limone) e prepariamoci a godere!!!

 

3° e ultimo step: impiattiamo

     Ho portato a tavola sia il vassoio dove c’erano i funghi, conditi appena appena (less is more) e la ciotolina con l’insalata di fichi freschi. In questo modo ognuno si sarebbe servito come voleva. C’è chi ha voluto comunque le scaglie di parmigiano (io ho espresso il mio disappunto ma ho comunque lasciato che mangiassero come volevano, ci mancherebbe!!!) e tutti gli altri hanno trovato strepitoso il connubio fra ovoli e fichi. Io ho preferito mangiarli ben divisi l’uno dall’altro, ma l’importante è che tutti ne abbiano goduto piacevolmente!

 

2-ovoli con insalata di fichi freschi

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