La seduzione comincia a tavola

Lingotto al cioccolato bianco con gelatina di mirtilli e succo d’acero

Lingotto al cioccolato bianco con gelatina di mirtilli e succo d’acero

Willy Wonka (Johnny Depp):“Qualche sciocchezza di tanto in tanto aiuta l’uomo a vivere d’incanto…” dal film La fabbrica di cioccolato, 2005

 

     Il cioccolato è uno dei miei peccati di gola ai quali non so resistere. Non amo i dolci, ma il cioccolato è un altro pianeta. Siccome sono sempre a dieta, (o almeno cerco di esserci) ho eliminato del tutto i dolci dalla mia lista della spesa. Ma con tutte le cene e i pranzi che faccio, c’è sempre qualche ospite che ti omaggia con qualche dolcetto, per cui mi ritrovo molto spesso con l’esigenza di riciclare qualcosa. Avevo giustappunto del cioccolato bianco che mi avanzava dalle ultime feste, e ho pensato, in uno di quei momenti in cui mi piace macinare ricette alternative, perché non trasformarlo in qualcosa d’altro? Combinazione trovo in rete un contest sul cioccolato, potevo non farlo?

INGREDIENTI:

per due lingotti
  • 400 g di cioccolato bianco
  • 40 g di pasta di nocciole
  • 2 confezioni di mirtilli freschi
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • 2 fogli di gelatina
per decorare
  • 100 g di cioccolato fondente
  • qualche goccia del cioccolato bianco
  • succo d’acero
abbinamento vino
  • Recioto di Soave
  • Sauternes
  • Zibibbo
  • Erbaluce di caluso

PROCEDIMENTO:

1° step:  il cioccolato bianco

     Io ho sempre a casa della pasta di nocciola purissima, dura tantissimo e mi permette, quando voglio fare i miei pasticci, di rendere più morbido e sensuale il cioccolato, sia esso fondente o bianco o al latte. Una volta fuso e mescolato con la pasta di nocciole, acquisisce morbidezza. La prima volta che l’ho usata è stato per preparare i miei cremini, e da lì mi si è aperto un mondo….

     Per i cremini avevo usato il 30% di pasta di nocciole sul peso del cioccolato, in questa ricetta ne ho usato il 10% perché volevo sì morbidezza ma non troppo, ed ha funzionato alla perfezione. per prima cosa ho sciolto a bagnomaria i due terzi del cioccolato bianco. Una volta sciolto, ho tolto la pentola dal bagnomaria, ho incorporato il restante cioccolato, e ho mescolato fino a che non ho ottenuto un composto liquido e perfettamente liscio. E’ un metodo molto empirico e casalingo per “temprare” il cioccolato, ottimo per chi non ha attrezzature megagalattiche o spazi enormi dove poter lavorare.

     Quando è sciolto tutto il cioccolato, aggiungo la pasta di nocciole e mescolo non benissimo, di più! Inutile dire che in questa fase io mi sacrifico e assaggio….e assaggio…..e assaggio…. devo violentarmi per smettere, perché il cioccolato con la pasta di nocciole è di una bontà unica! Comunque, una volta che il cioccolato ha resistito all’assalto mio e di chi <casualmente>  passa sempre da quelle parti, lo metto in uno stampino in silicone, io ne ho uno che ha la forma proprio di un parallelepipedo rettangolare bello alto. Per cercare di fare gli strati di misura uguale, armiamoci di misurini, non andiamo ad occhio. Io ho usato il mio tablespoon, ne ho messi due, così mi sono regolata per gli strati successivi e non si sbaglia.

     Appena finito mettiamo in frigo a rassodare, una ventina di minuti saranno più che sufficienti.

2° step: la gelatina di mirtilli e la decorazione

     Mentre aspettiamo che rassodi, ho messo in una ciotola piena d’acqua fredda i fogli di gelatina ad idratarsi. Nel frattempo, ho preparato le mie sfoglie di cioccolato fondente marmorizzato al cioccolato bianco. Come si fanno? Semplicissimo! Io ho usato lo stampino per gli eclairs che mi sono comprata recentemente. Non l’ho preso principalmente per gli eclairs, ma proprio in previsione di qualche decorazione perché mi piaceva la forma, e in effetti si è rivelato utile!

     Ho sciolto il cioccolato fondente come ho fatto per quello bianco, NON ho aggiunto la pasta di nocciole perché volevo qualcosa di bello sostenuto, ho versato qualche cucchiaiata di cioccolato fondente negli stampi e ho livellato con l’aiuto di un cucchiaio, ho messo qualche goccia qui e là di cioccolato bianco, e con uno stuzzicadenti ho fatto un poco di ghirigori, ed ecco pronta la mia lamina di cioccolato marmorizzato! Semplice e veloce! Lasciamo anche lei a rassodare, una volta solidificata la mettiamo in frigo. Continuiamo così fino a esaurimento del cioccolato fondente.

 

 

Lingotto al cioccolato bianco con gelatina di mirtilli e succo d'acero

     Prepariamo quindi la gelatina: ho messo i mirtilli e lo zucchero di canna in un pentolino, e ho cotto per circa 5 minuti, giusto il tempo che lo zucchero si sciogliesse e i mirtilli diventassero morbidissimi. Una volta spento ho frullato i mirtilli con un minipimer, e li ho passati al setaccio ,per avere una bella purea liscia. Scura come la notte e veramente deliziosa. Al termine del lavoro di frullatura e setacciatura saranno ancora tiepidi, per cui strizziamo la gelatina dall’acqua in eccesso, mettiamola nei nostri mirtilli e mescoliamo benissimo.
Lingotto al cioccolato bianco con gelatina di mirtilli e succo d'acero

 

     Attention please, i mirtilli macchiano da morire! mentre li frullavo, per evitare schizzi e attentati a muri e vestiti, ho messo intorno al minipimer della pellicola d’alluminio, così ho salvato il salvabile! Devo ricordarmi di rifarla solo per poterla mangiare così a cucchiaiate, perché è veramente deliziosa!

     Quando avremo finito tutto, il primo strato del lingotto sarà ormai solidificato. Prendiamo lo stampo dal frigo, e con l’aiuto dello stesso misurino, prendiamo la stessa quantità di purea di mirtilli e mettiamola nello stampo, sopra il cioccolato ormai freddo. Rimettiamo in frigo e aspettiamo all’incirca 1 ora, il tempo di far ben rassodare la gelatina prima di mettere l’ultimo strato.

3° step: ultimo strato e serviamo

     Quando anche la gelatina di mirtilli sarà bella rassodata, mettiamo l’ultimo strato di cioccolato. Ovviamente è passato del tempo e si sarà semi-indurito. Rimettiamolo in bagnomaria e diamogli una leggera scaldata, non so se dire qualche minuto o qualche secondo, giusto il tempo che ridiventi liquido ma non deve essere caldo, lo vogliamo solo fluido per poterlo versare. Se dovessimo farlo diventare troppo caldo facciamolo raffreddare, perché se no corriamo il rischio di sciogliere lo strato di gelatina, ma noi vogliamo strati belli netti!

     Una volta messo l’ultimo strato (usando sempre il misurino of course) mettiamolo in frigo per rassodare il tutto definitivamente. Ovviamente non c’è limite al numero di strati, o allo spessore, possiamo spaziare come vogliamo e come preferiamo.

     Al momento di servire togliamolo dallo stampino, uscirà benissimo e in maniera molto agevole, mettiamolo su un piatto, irroriamolo con dello sciroppo d’acero, e mettiamo la nostra lamina decorativa.  Perché lo sciroppo d’acero? Perché secondo me qualcosa di morbido ci voleva, inizialmente pensavo di fare del caramello, ma avevo paura che fosse troppo dolce, e siccome a casa mia lo sciroppo d’acero non manca mai, perché non usarlo?

     Adesso potete, piano piano e con gli occhi chiusi, immergere i denti nel morbido e voluttuoso cioccolato bianco, nella fresca e dolcissima gelatina di mirtilli, e nel dolce e succoso succo d’acero.  Un morso qui e là alla lamina croccante, e se abbiamo un sensuale Sauternes come accompagnamento…. che dire…. non è un dessert, è un ‘orgasmo!!!

03-lingotto al cioccolato bianco e gelatina di mirtilli
04-lingotto al cioccolato bianco e gelatina di mirtilli

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

Come fare la polenta senza mescolare [aggiornato]

Come fare la polenta senza mescolare [aggiornato]

Mark Whitacre (Matt Damon): “Sai il succo d’arancia che bevi la mattina? Sai cosa c’è dentro? Il mais. E sai cosa c’è nello sciroppo d’acero che metti sui pancake? Sai cos’è che lo fa diventare tanto buono? Il mais. E quando fai il bravo e […]

Print Friendly, PDF & Email
Crème caramel: tutti i segreti per farlo perfetto

Crème caramel: tutti i segreti per farlo perfetto

Moustache (Lou Jacobi) a Nestor Patou (Jack Lemmon):“Lei va in cerca di guai, mio giovane amico. Essere troppo onesti in un mondo disonesto è come spennare un pollo controvento: si finisce sempre con la bocca piena di penne.” dal film Irma la dolce, 1963

Print Friendly, PDF & Email


0 thoughts on “Lingotto al cioccolato bianco con gelatina di mirtilli e succo d’acero”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *