La seduzione comincia a tavola

Baccalà in vasocottura

Baccalà in vasocottura

 

John (Mickey Rourke) a Elizabeth (Kim Basinger): “Sei così maledettamente affascinante…!” dal film 9 settimane e ½, 1986

 


     Ed eccoci all’ultima ma non ultima proposta della mia cena a tema. Una cottura che, non so spiegarmi il perché, ho aspettato così tanto a fare. Sapori e profumi elevati all’ennesima potenza, versatilità, estrema velocità di esecuzione. Avevo remore e paure in merito a questo tipo di cottura, ma rinnovo i ringraziamenti a Rosella e al suo blog Nel tegame sul fuoco. Grazie a lei ho chiarito molti miei dubbi e ho finalmente cucinato qualcosa con questa tecnica. Ed è stato veramente appagante!

INGREDIENTI:

per 4 persone

  • 250 g di baccalà circa
  • pomodorini pachino
  • olive taggiasche
  • pinoli
  • ½ bicchiere di olio EVO
  • alcune foglie di basilico
  • capperi
  • sale e pepe qb
abbinamento vino
  • Pinot Bianco Praesulis
  • Vallee d’Aoste Petite Arvine
  • Sicilia Bianco Maggiore
  • Sylvaner Valle Isarco

PROCEDIMENTO:

1° e unico step: preparazione, cottura, servizio

 

     Non ho fatto altro che prendere i miei nuovi e fiammanti vasetti Weck, e riempirli a strati. Spendo due parole su questi vasetti: sono vasetti da sottovuoto, ottimi per le classiche conserve, e particolarmente versatili per la cottura sottovuoto. Non disdegniamo il fatto che sono anche esteticamente molto belli, quindi adatti ad essere serviti a tavola. Questa cottura può essere fatta a bagnomaria o nel microonde. Anche nel forno, ma con le temperature ho timore si possa sciogliere la guarnizione in plastica. Salta all’occhio che non ho messo dosi precise. Questo perché effettivamente fare gli strati in un vasetto lascia molto all’estro e alla fantasia. Non so nemmeno come siano le dosi, perché non ho fatto altro che usare pizzichi, manciate e spolverate. Ogni tanto è bello usare il proprio discernimento e libero arbitrio!

      Sono dotati di due clip, che vanno tranquillamente in microonde perché non sono di metallo ma di una lega metallica. Durante la cottura si crea naturalmente un sottovuoto, tanto è vero che a cottura finita il vasetto, bollentissimo infatti va maneggiato con prudenza, continua a cuocere. Io non ho fatto altro che:

  1. mettere uno strato di pomodorini tagliati a metà
  2. 2 pezzi di baccalà
  3. una manciata di olive taggiasche denocciolate
  4. una manciata di pinoli tostati su una padella antiaderente a fiamma alta, senza olio
  5. del basilico sminuzzato a mano
  6. qualche altro pomodorino
     Non ho messo sale perché avevo il baccalà dissalato e le olive e ho preferito assaggiare a fine cottura. Un vasetto alla volta ben chiuso con le clips, microonde a 800 WATT, 5 o 6 minuti. Togliamo il vasetto con dei guanti da forno e appoggiamolo da parte. Continuerà a bollire ancora, noi lasciamolo lì… fino al momento di servirlo. Siccome rimane bollente per parecchio tempo, possiamo anche prepararlo con qualche mezz’ora di anticipo. Daremo poi a ogni commensale un vasetto, che avrà ovviamente fatto il vuoto. Basterà tirare la guarnizione dalla linguetta, e aprire il coperchio… poi sui profumi e sul sapore ce lo sappiamo dire!
Creerà dell’acquetta: non sono altro che gli umori del baccalà e delle verdurine. Inzuppatevi del pane casareccio e mangiatela così…è stato un miracolo che io abbia trovato i vasetti interi, tutto il resto, acqua compresa, era sparito…sono soddisfazioni!

01-baccalà in vasocottura

02-baccalà in vasocottura

03-baccalà in vasocottura

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