La seduzione comincia a tavola

Trilogia di gamberi

Trilogia di gamberi

Commendatore Alberto Nardi (Alberto Sordi) al ragioniere Stucchi (Livio Lorenzon): “Ragioniere, sa che scherzo mi hanno fatto quei gamberetti che abbiamo mangiato ieri sera al Ronchetto delle Rane?” “Le hanno fatto male?” “No, mi hanno fatto fare un sogno.” “In bianco e nero o a colori?” “A colori, io sogno sempre a colori.” dal film Il vedovo, 1959


     Ultimamente mi sto appassionando alle trilogie, cioè a uno stesso elemento fatto in tre modi diversi.Mi piace il fatto di assaggiare, in un unico piatto, tre gusti molto diversi fra loro. Come nel caso di questo antipasto, che oltre a risultare estremamente gustoso e particolare, ha abbracciato varie sfaccettature di gusto. Il lavoro è appena poco di più del solito perché sono preparazioni abbastanza veloci, ma la soddisfazione è enorme.

 

INGREDIENTI:

per  2 persone

carpaccio di gamberi lime e pepe rosa

  • 3 gamberi a testa
  • 1 lime
  • pepe rosa in grani
  • sale e olio EVO qb

gamberi saltati con crema di patate al curry

  • 3 gamberi a testa
  • 3 patate medie
  • 2 cucchiaini di curry
  • 1 cipollotto
  • 2 cucchiai di yogurt bianco intero
  • 1 noce di burro
  • 2 cucchiai di Tequila
  • sale e olio EVO qb

gamberi impanati al cocco

  • 3 gamberi a testa
  • 1 uovo intero
  • farina di cocco qb
  • olio di arachide o di girasole per friggere

abbinamento vino

  • Gewürztraminer Joseph 2018
  • Valdobbiadene Prosecco Superiore

 

PROCEDIMENTO:

 

1° step: carpaccio di gamberi con lime e pepe rosa

 

     Possiamo farlo in anticipo e lasciarlo in frigo. Puliamo i gamberi togliendo anche il filetto nero dell’intestino. Mettiamo su un tagliere un foglio di carta forno, ungiamolo con qualche goccia di olio, 3 o 4 gamberi a testa a seconda delle dimensioni aperti a metà e appiattiti cercando di fare un cerchio regolare. Copriamo con altra carta forno e con un mattarello, o un piatto o un batticarne compattiamo e appiattiamo bene i gamberi. Per evitare che venga una forma non regolare possiamo aiutarci con dei coppapasta, tondi o quadrati, come vogliamo. una volta appiattiti copriranno gli eventuali buchetti e rimarranno belli in ordine.

     Facciamo un’emulsione con dell’ottimo olio EVO, 3 o 4 cucchiai, un cucchiaio di succo di lime, un pizzico di sale, e pepe rosa, un po’ in grani un po’ schiacciato. Lasciamo questa emulsione da parte ad insaporirsi. Terremo in frigorifero il carpaccio di gamberi, lasciandolo fra i due fogli di carta forno, fino al momento di impiattare e condire con l’emulsione preparata in precedenza. Avevo già fatto un carpaccio di gamberi moooolto particolare. Un poco più elaborato ma dal gusto strepitoso.

 

 

06-carpaccio di gamberi al lime e pepe rosa
carpaccio di gamberi al lime e pepe rosa

 

 

2° step: gamberi saltati su crema di patate al curry

 

     Facciamo la crema di patate, il procedimento è simile a un purè. Io quando faccio i purè di patate le cuocio a vapore, in questo modo si impregnano meno di acqua. Anche in questo caso ho tagliato le patate a dadini, le ho messe in pentola a pressione nell’apposito cestello, e le ho fatte andare 5 minuti dal fischio, perché non erano tagliate grosse. Una volta pronte le ho schiacciate e le ho lasciate da parte. In un pentolino ho fatto appassire il cipollotto nel burro, a fuoco basso per non farli bruciare, poi ho aggiunto lo yogurt e il curry, ho mescolato bene e ho fatto restringere per 5 minuti. Una volta pronto l’ho mescolato con le patate schiacciate, che ho passato a setaccio per ottenere una crema liscia. Ho fatto volutamente una dose più grande di queste patate al curry perché prevedevo che l’avremmo finito a colpi di pane, l’insieme era veramente delizioso ed esotico.

     Oddio tutto il piatto, fra il curry, il lime e il cocco faceva l’occhiolino all’esotico, la mia cucina profumava di Caraibi e mari del sud… e il sapore non era da meno! Una volta fatta questa crema la useremo come base per i nostri gamberi, che sempre dopo averli puliti e sgusciati li faremo saltare pochi minuti a fuoco vivo, terminando con un altro elemento molto aromatico: la tequila! Ho scoperto da poco che aggiunta e fatta sfumare lascia un retrogusto aromatico molto particolare ed estremamente buono, d’altra parte viene fatta proprio dall’agave, una pianta dalla quale si ricava anche uno sciroppo usato come dolcificante.

 

 

07-gamberi saltati su crema di patate al curry
gamberi saltati su crema di patate al curry

 

 

3° step: i gamberi impanati al cocco

 

     Beh, invece che impanarli col pangrattato li impaneremo con la farina di cocco. E posso garantire che sono da Nirvana. Il procedimento è semplicissimo: sgusciamo i gamberi e leviamo il filo dell’intestino, poi li passeremo nell’uovo sbattuto e li impaneremo bene bene nella farina di cocco. Friggiamoli in olio bello caldo, bastano pochi minuti per parte, e appoggiamoli su della carta da cucina. Se l’olio sarà stato ben caldo e la cottura di pochi minuti, non assorbiranno nessuna traccia d’olio, anzi rimarranno belli croccanti e non untuosi. Il segreto per non rendere i fritti untuosi è infatti quello di friggerli in olio molto caldo, in modo da far formare la crosticina senza assorbire unto. Se l’olio non è bello caldo, gli alimenti diventeranno delle spugne. Faremo questo per ultimo, in modo da portarli in tavola belli caldi.

 

 

05-gamberi impanati al cocco
gamberi impanati al cocco

 

 

4° e ultimo step: impiattiamo

 

     Beh, non ci vuole molto: serviamo nei piatti individuali tutte e tre le preparazioni, i gamberi impanati, che sprigioneranno un profumo incredibile, il carpaccio, che pulirà la bocca dal fritto grazie alla sua freschezza e al lime, e i gamberi saltati con la crema di curry. Devo fare una confessione: si il piatto è più elegante servendone 3 a testa di tutto, ma meno male che le dosi che faccio io sono sempre abbondanti, perché ben altri gamberi sono passati per i nostri piatti, ma soprattutto la crema al curry era deliziosa. Ne avevo fatti parecchi di gamberi, erano circa una decina per ogni preparazione, ma questa trilogia era così buona che ne avremmo mangiati ancora. Ed è già nella mia “lista di cose da cucinare a breve” perché ho troppa voglia di riassaporarla.

 

 

02-Trilogia di gamberi
Trilogia di gamberi

 

 

03-Trilogia di gamberi
Trilogia di gamberi

 

 

 

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