La seduzione comincia a tavola

Rösti di patate con salmone, avocado e panna acida

Rösti di patate con salmone, avocado e panna acida

Dawsey Adams (Michiel Huisman) a Juliet Ashton (Lily James): “Ma non serve che glielo spieghi. Lei conosce già il potere dei libri, è ciò che ci unisce nella diversità delle nostre vite.” dal film Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey, 2018

 


     Ed eccoci arrivati alla fine della mia cena a tema. Devo confessare che questo secondo piatto mi ha proprio ammaliata. Intanto perché adoro i rösti, e poi perché tutto l’insieme mi ha trasmesso freschezza, gusto, piacere…il croccante delle patate con la morbidezza del salmone, la burrosità dell’avocado con il gusto delle cipolle… beh che dire di più, va solo fatto e assaggiato!

 

INGREDIENTI:

per  4 persone

  • quattro patate medie a pasta gialla
  • una cipolla rossa
  • un cucchiaino di cumino o curry
  • un avocado maturo
  • olio qb
  • salmone marinato, lo stesso usato per questa ricetta

per condire

  • qualche cucchiaio di panna acida
  • una spruzzata di lime
  • sale e pepe verde qb

abbinamento vino

  • un ottimo Prosecco di  Valdobbiadene ghiacciato

 

PROCEDIMENTO:

 

     Piccola premessa: i rösti vengono fatti in due modi: o con le patate bollite o crude. Sinceramente io amo farli con le patate crude, perché mi dà l’effetto “patatina fritta” fuori, bella croccante, e morbido dentro. Per cui la scelta del modo in cui farli dipende solo ed esclusivamente dal nostro gusto. Altra precisazione: io ho usato il salmone marinato da me, niente vieta però di usare un buonissimo salmone affumicato.

 

1° step: le patate e le cipolle

 

     La prima cosa da fare è grattugiare le patate e le cipolle con una grattugia a fori larghi, in modo da averli a striscioline sottili, e le cospargeremo con un poco di sale per aiutare a far perdere l’acqua in eccesso. Io ho diviso le patate e le cipolle a scolare separatamente, ma si può anche mescolarle insieme e usare un unico scolapasta. Vanno lasciate per circa un’ora belle tranquille a drenare.

 

 

01-patate grattugiate
patate crude grattugiate

 

 

     Questa operazione è necessaria, perché comunque non riusciremo ad eliminare proprio tutta l’acqua, ma almeno ne toglieremo la maggior parte. Passata l’ora, dovremo comunque strizzarle, a mano o aiutandoci con uno strofinaccio, ne avranno ancora parecchia di acqua. Ma fra averli lasciati scolare e averli strizzati, avremo già eliminato parecchio liquido, e potremo finalmente fare i nostri rösti.

 

 

02-cipolla grattugiata
cipolla cruda grattugiata

 

 

     Una volta ben strizzati possiamo mettere sia le patate che le cipolle in una ciotola e mescolarle bene per amalgamarle tutte insieme.

 

2° step: formiamo i rösti

 

      Aiutiamoci con dei coppapasta, e mettiamo sempre lo stesso quantitativo di composto, in modo da averli tutti uguali. Io per la misura di coppapasta che avevo scelto ho messo due cucchiai di composto. Bisogna schiacciare benissimo, e nonostante tutto quello fatto in precedenza uscirà ancora un poco d’acqua.

     Non facciamocene cruccio, non la elimineremo mai del tutto. Attenzione a spostarli perché in questa fase sono morbidissimi, e si possono rompere. Io li ho maneggiati con una spatola, e nonostante tutta la mia attenzione un paio si sono rotti. Niente di male, rimettiamo il composto nel coppapasta e premiamo bene per farlo compattare il più possibile.

 

 

03-rösti formato
rösti formato

 

 

     Sono carinissimi. Non fateli troppo spessi, perché se no l’interno corre il rischio di rimanere crudo. Anzi, se sono troppo spessi correremo il rischio di averli quasi bruciati fuori e semicrudi dentro. L’altezza massima di un centimetro li cuoce bene sia fuori che dentro. Come si vede sono ancora belli umidi. Adesso siamo pronti a cuocerli e servirli.

 

3° step: cuociamo i rösti e impiattiamo

 

     Una bella padella grande a fondo piatto, un velo di olio EVO, e aspettiamo che diventi bello bello caldo. La difficoltà maggiore sarà metterli in padella senza romperli, ma delicatamente o con una spatola o facendoli scivolare dal piatto, ce la faremo. Adesso dovremo solo aspettare che cuociano, lasciamo che scoppiettino bene sulla padella calda e facciano la crosticina, e per i primi minuti non tocchiamoli, fino a che una parte non è ben cotta rischiano ancora di rompersi.

 

 

04-rösti in cottura
rösti in cottura

 

 

     Una volta ben cotti, potremo girarli, sempre delicatamente, e difficilmente si romperanno, perché la base cotta sarà ormai bella compatta. Non ci vorrà molto, al max 7-8 minuti per lato, o comunque appena sono belli abbrustoliti li togliamo. Attenzione a non farli bruciare. Una volta pronti è il momento di impiattarli e servirli.

 

 

05-rösti con salmone e avocado

 

 

      Mettiamoli nei piatti, aggiungiamo il salmone affettato, una cucchiaiata di panna acida, qualche fetta di avocado, una spruzzata di lime e una spolverata di pepe. Impiattamento velocissimo ma pieno di colori. E anche molto ricco di consistenze!

     Avremo l’estrema croccantezza dell’esterno, la morbidezza delle patate e cipolle all’interno, la burrosità dell’avocado, la sapidità del salmone marinato, e l’acido della crème fraîche (o panna acida) e del succo di lime, e l’aroma stupendo del pepe verde. Non manca assolutamente niente per avere un’esplosione di sapori nella nostra bocca… e anche di colori, perché è bellissimo da vedere!

 

 

06-rösti con salmone e avocado

 

 

07-rösti con salmone e avocado

 

 

 

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