0 0
Agnello marinato al tartufo con patate al tartufo

Condividi sul tuo social network:

Oppure si puoi semplicemente copiare e condividere questo URL

Ingredienti

Calcola le porzioni:
per la carne
1 kg circa di costine d'agnello
2 rametti di rosmarino
2 spicchi d' aglio
mezzo bicchiere di vino bianco
alcune scaglie di tartufi neri estivi
qb olio EVO
qb sale e pepe
per le patate
4 patate
1 noce di burro
alcune scaglie di tartufi neri estivi
qb sale
abbinamento vino
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva DOCG

Salva questa ricetta nei Preferiti

devi accedere o registrartiper aggiungere / aggiungere ai preferiti questo contenuto.

Agnello marinato al tartufo con patate al tartufo

Caratteristiche:
  • forno
Cucina:

"Non sarebbe stupendo se venisse fuori che le patatine fritte ti fanno bene?" Charlie Brown, di Charles Monroe Schulz, Peanuts, 1950-2000

  • 1 ora
  • Porzioni 2
  • Facile

Ingredienti

  • per la carne

  • per le patate

  • abbinamento vino

Istruzioni

Condividi

E con l’agnello marinato siamo arrivati al secondo piatto della mia cena a tema col tartufo nero estivo scorzone. In pratica non è altro che un semplicissimo e basico agnello al forno con patate. Ma la semplicità serve a esaltare il protagonista principale, cioè il tartufo. Fra l’altro sono fermamente convinta che il tartufo non debba andare in piatti elaborati e complicati, o con troppi ingredienti. Ottimo veicolo per sapori e profumi del tartufo è la caseina, quindi via libera a fondute al tartufo, burri aromatizzati al tartufo e via dicendo.

Non ho ancora avuto occasione di provarlo, ma una bella pasta non ai 4 formaggi, solo con un formaggio, ma sciolto in maniera sensuale. Magari un tomino o un taleggio, fatto fondere lievemente in pentola o al microonde, non sto parlando di fondute ma solo di formaggio sciolto al calore. Mescoliamoci una generosa grattata di tartufo poi condiamoci un sano piatto di pasta.

Qui siamo ai minimi sindacali: il minor tempo possibile coi minori ingredienti ma un piatto da leccarsi i baffi. Fra l’altro mentre preparavo la cena l’ho gustato nel modo più elementare che ci sia. Mi stavo prendendo una piccola pausa, così mi sono tagliata una fettina di pane, ho steso un velo di burro, ho aggiunto un pizzichino di sale, e poi ho coperto la fettina di pane con lamelle di tartufo. In quale altro modo si può gustare il tartufo, se non così, semplicemente? Lo so che il tartufo nero va cotto, ma a me è piaciuto anche così.

D’altra parte è provato da serissimi studi scientifici che se il cuoco non viene gratificato con una fettina di pane al tartufo e un calice di Verdicchio freddo, per qualche strano motivo l’agnello marinato non riesce! E siccome non voglio discutere la scienza, mi tocca soccombere!

Steps

1
Fatto
15'

la marinata

Iniziamo preparando la marinata. Ciotola, olio, rosmarino, aglio, pepe. Non aggiungo il sale, lo aggiungerò in cottura. Una generosa grattata di tartufo, ed ecco fatta la nostra marinata. Non mettiamo troppa roba diversa, la parola d'ordine è "semplicità". Ovviamente aggiungiamo l'agnello e mescoliamo bene.

Copro la ciotola con la pellicola trasparente e la metto in frigo, minimo un'ora. Essendomi mossa con sufficiente anticipo l'ho potuto lasciare a marinare per due ore e mezzo circa, e ogni tanto lo rimescolavo per far diffondere meglio la marinata dappertutto.

2
Fatto
30'

cuociamo l'agnello

Quando è arrivato il momento di cucinarlo, ho acceso il forno a 180°, ho steso in una teglia le costolette, cercando di fare un solo strato invece che sovrapporle, altra generosa grattugiata di tartufo, ho versato sopra tutta la marinata e via in forno. Non ci vuole molto per la cottura, una mezz'ora sarà più che sufficiente. A metà cottura ho bagnato con vino bianco, ho salato e ho lasciato cuocere fino alla fine.

3
Fatto
20'

le patate

Mentre l'agnello era in forno ho fatto le patate. Le ho pelate, tagliate a pezzetti grandi quanto una noce e le ho cotte nella pentola a pressione per circa 5 minuti. Le ho fatte scolare bene perché non dobbiamo lasciare acqua, e poi le ho messe in una ciotola. Senza aspettare che diventino fredde, con una forchetta le ho schiacciate grossolanamente. Non ha importanza la dimensione, basta che non diventi un purè. Devono rimanere dei bei pezzettoni irregolari.

Metto in una larga padella due o tre noci di burro, regoliamoci con la quantità di patate, e facciamolo sciogliere sul fuoco. Appena il burro inizia a sfrigolare, versiamo i nostri pezzetti di patate, saliamo, mescoliamo bene per far mantecare il burro e il sale con le patate, poi spegniamo il fuoco e grattugiamo una bella spolverata di tartufo nero. Una mescolata veloce e impiattiamo. Io le ho servite con l'agnello, messe in forma con un coppapasta. Ovviamente sopra sia l'agnello che le patate avevo dato un'altra grattatina di tartufo. Visto che dovevo esagerare, almeno ho esagerato del tutto!

L'agnello era ottimo, ma sorprendentemente quello che ci è piaciuto di più sono state proprio le patate: fatte così semplicemente hanno esaltato il gusto del tartufo, e mi sono ripromessa di servirle come contorno fatte esattamente in questo modo, anche senza tartufo, perché sono veramente strepitose. Sono a mezza strada fra un purè e patate intere, l'ultima passata nel burro le ammorbidisce, il sale aggiunto alla fine le insaporisce in maniera morbida. Insomma, veramente moltissimo buonissime!!!

Recensioni Ricette

Non ci sono ancora recensioni per questa ricetta, usa il modulo qui sotto per scrivere la tua recensione
strangozzi-in-salsa-di-tartufo-scorzone
precedente
Strangozzi umbri con salsa al tartufo nero scorzone
panna-cotta-ai-funghi-con-salsa-di-tartufo
successivo
Panna cotta ai funghi con salsa al tartufo
strangozzi-in-salsa-di-tartufo-scorzone
precedente
Strangozzi umbri con salsa al tartufo nero scorzone
panna-cotta-ai-funghi-con-salsa-di-tartufo
successivo
Panna cotta ai funghi con salsa al tartufo

Aggiungi il tuo commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: