Cacio e pepe vegan

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Cacio e pepe vegan

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Ingredienti

Calcola le porzioni:
200 g di spaghetti di riso
2 cucchiai di silk tofu
2 cucchiaini di olio di semi di sesamo
2 cucchiaini di semi di sesamo neri
peperoncini freschi
abbinamento vino
Alto Adige Pinot Nero DOC
Grignolino d'Asti DOC

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Caratteristiche:
  • bollitura
  • spadellatura

Abacuc (Carlo Pisacane) a Brancaleone da Norcia (Vittorio Gassman): "Non soffrirai più lo freddo, né calura, né fame, né sete, né bastonate, né spaventi, ma uno ciclo sempre a bello e l'uccelletti sui rami degli arbori in fiore, e l'agnoli che ti daranno le gran pagnocche di pane, e cacio, e vino, e latte in abundanzia!" "Vuoi, vecchio? Piglia! Ancora vuoi? Piglia! Mangia, bevi, vecchio, fatti sazio, e dormi... vecchio... dormi... dormi..." dal film L'armata Brancaleone, 1966

  • 5 minuti
  • Porzioni 2
  • Facile

Ingredienti

  • abbinamento vino

Istruzioni

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Non sono vegana, sono sostanzialmente un’onnivora, ma ultimamente, a fronte dei vari allarmismi sulla correlazione fra proteine e tumore, o abuso di alimenti raffinati, o comunque di più attenzione sul mangiar sano e poco raffinato, ho deciso di variare la mia alimentazione aggiungendo molti più elementi vegetariani e/o vegani. Adoro andare a fare shopping nei mie negozietti bio, macrobiotici e naturali, perché se è vero che è bello mangiare di tutto, ho trovato che sia molto disintossicante e soddisfacente mangiare anche protein-free.

Una sera stavo vedendo cuochi e fiamme, la trasmissione condotta da Simone Rugiati. Un ragazzo giovane ma che conosce bene l’argomento della cucina. Per essere precisi la puntata in questione è stata mandata in onda l’11 maggio del 2012, io l’ho vista in replica. Ma ho trovato il video e me lo sono messo nei preferiti perché è stata una puntata molto interessante. Uno dei concorrenti era un ragazzo italo-giapponese (fra l’altro veramente bellissimo, mai fusion fu più riuscita) che è riuscito a mettere insieme elementi/ricette italiche con tecniche o ingredienti tipici nipponici.

Beh appena ho visto la ricetta che faceva mi sono fermata. Stavo cucinando perché erano circa le 19:00, ma ho mollato lì perché ormai mi si  era acceso un campanellino. La mia scimmiesca curiosità era partita, più che altro ero curiosa di sapere che gusto poteva mai avere. Niente da fare, ormai dovevo farla e assaggiarla. Quando mi arrivano le botte di curiosità non riesco a trattenermi, dovevo replicarla e dovevo farlo in tempi brevi. Mai decisione fu migliore.

Ma non è l’unica ricetta di cacio e pepe “strana” che ho sul mio sito. Ho la versione di Cristina Bowerman e quella di Roberto Conti, del ristorante Trussardi di Milano. Strepitose tutte e due. Un giorno dovrò decidermi a mettere una cacio e pepe “normale”.

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Steps

1
Fatto
10'

facciamo tutto nel tempo di cottura della pasta

Di una semplicità e velocità estrema! Io ho usato dei noodles aromatizzati ai funghi shiitake, ma ovviamente possiamo (e dobbiamo) usare i noodles a noi più graditi. Ovviamente si può anche usare la pasta normale, ma i noodles aggiungono quel tocco orientaleggiante che non guasta, e non dimentichiamoci che sono veramente buoni! Seguiamo le istruzioni sulla confezioni, in genere vanno cotti per una manciata di minuti, i miei si cuocevano in 4 minuti.

Mentre aspettiamo che l'acqua inizi a bollire, mettiamo i cucchiai del nostro silk tofu, cioè tofu vellutato, (che è più morbido rispetto a quello normale)  a scolare dall'acqua in eccesso, perché è un alimento molto molto umido.

Ma va benissimo, perché risulterà molto morbido. (Ovviamente va bene anche il tofu normale nel caso non lo si riesca a reperire, ma ormai si trova ovunque!) Una volta scolato, con una forchetta lo schiaccio e lo mescolo ai semi di sesamo neri: il tofu farà la parte del cacio, il sesamo del pepe! Lo mettiamo in una ciotolina e lo lasciamo lì.

Prepariamoci una padellina con l'olio di semi di sesamo, che ha un vago sentore di noccioline: è molto aromatico ed estremamente saporito, io lo uso normalmente cucinando tutti i giorni perché è veramente buono! Ma bisogna fare attenzione ad usarne proprio poco, se no risulta troppo invasivo. Possiamo tranquillamente aggiungere dell'olio EVO in caso di bisogno.

A un minuto dallo scolare i noodles, accendiamo il fuoco sotto il padellino con l'olio, e quando è bello caldo con una pinza prendiamo i nostri noodles, li condiamo con il tofu e i semini che avevamo lasciato da parte e li saltiamo a fuoco molto vivo nell'olio, prenderanno un gusto delizioso! Dobbiamo solo fare in modo che perdano l'umidità, basteranno una manciata di minuti.

Fino a che non lo si assaggia non si può credere quanto sia buono e saporito! E' proprio vero, mai giudicare qualcosa dalle apparenze, si rischia sempre di sbagliare! Siamo abituati a considerare il tofu e alimenti simili senza sapore, cattivi o anonimi, ma posso giurare che questa è una delle più buone paste simil-cacio e pepe che abbia mai assaggiato. Un ottima alternativa alla normale cacio e pepe ma nettamente minore di calorie, il che non guasta mai! Inutile dire che ho fatto la scorta di noodles. Ho il presentimento che mi tornerà la voglia di rifarla molto presto!

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4 Commenti Nascondi i commenti

Ciao sono Patrizia, ho provato a fare questa ricetta, senza convinzione e essendo sicura che sarebbero stati una vera schifezza, e te l'avrei anche scritto! Ma sono contenta di poterti dire che sono assolutamente deliziosi anzi mi sono pentita di averne fatti troppo pochi!!! Ho un tumore al seno (fortunatamente ben risolto)ma devo stare molto attenta al mangiare, e mi mancavano molti alimenti e molti gusti. Sei geniale!!! Ti prego mettine ancora di queste ricettine sfiziose, da questo momento ti seguirò quotidianamente!!! grazie !!! un bacio grande!!

Ciao Patrizia, sei davvero carinissima, mi sento quasi in imbarazzo. In effetti l’approccio alle ricette vegan è per un problema simile al tuo che mi ha toccato molto da vicino, due mie amiche con lo stesso problema e costrette a una dieta vegana (una operata e risolta ma deve stare attenta con l’alimentazione, l’altra inoperabile a causa di grandi allergie, che ha fatto regredire il tumore solo con l’alimentazione).
Questo mi ha spinto a interessarmi e a intraprendere anche io una dieta protein-free… Non sempre, ma durante buona parte della settimana. Ma di certo tu mi incoraggi a continuare. Stay tuned, arriveranno prestissimo altre ricette vegan, un abbraccio grande e in bocca al lupo per la tua salute… un bacio

uhm…interessante non ci avevo pensato, e io sono una fan della noce moscata!!! Da provare assolutamente, la prossima volta che me la preparo ne aggiungo un po… grazie del suggerimento 🙂

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