• Home
  • Antipasti
  • Crudités di pesce con gazpacho di melone e insalata di farro

Crudités di pesce con gazpacho di melone e insalata di farro

0 0
Crudités di pesce con gazpacho di melone e insalata di farro

Condividi sul tuo social network:

Oppure si puoi semplicemente copiare e condividere questo URL

Ingredienti

Calcola le porzioni:
1 confezione di ostriche
10 scampi freschissimi mi raccomando
350 g di filetto di salmone decongelato o già abbattutto
350 g di tonno fresco decongelato o già abbattutto
2 filetti di scorfano decongelato o già abbattuto
alcune fette di pane nero o di multicereali
panna acida o crème fraîche
alcune bacche di pepe rosa
qualche foglia di finocchietto
sale
pepe verde
per il gazpacho di melone
4 fette di melone cantalupo va bene anche il melone bianco
2 pomodorini
mezzo peperoncino jalapeño fresco
un pezzettino di zenzero fresco
1 fetta di pane bianco da tramezzini
mezzo bicchiere di aceto di mele
qualche foglia di finocchietto
olio EVO
sale
pepe nero
per l'insalata di farro
200 g di farro perlato
200 g di caciottina di capra morbida
olio EVO
sale
pepe nero
per le sauces mignonettes
2 scalogni
10 lamponi
aceto di mele
pepe bianco
abbinamento vino
le sempre classiche bollicine
Prosecco di Valdobbiadene DOC
... e se volete osare...
Cocktail Martini Extra-Dry
Cocktail Daiquiri

Salva questa ricetta nei Preferiti

devi accedere o registrartiper aggiungere / aggiungere ai preferiti questo contenuto.

Caratteristiche:
  • bollitura
  • cottura con pentola a pressione

Simona (Chiara Mastalli) a Massi (Andrea De Rosa): "Come si chiama la più famosa raccolta di poesie di Eugenio Montale?" "Montale la so. Aspetta. Eh... tipo una cosa di pesce, vero? Ce l'ho sulla punta della lingua... fritto di paranza!" "Ossi di seppia." "Vabbè è uguale. E' pesce..." dal film Notte prima degli esami, 2005

  • 10 minuti
  • Porzioni 2
  • Facile

Ingredienti

  • per il gazpacho di melone

  • per l'insalata di farro

  • per le sauces mignonettes

  • abbinamento vino

  • ... e se volete osare...

Istruzioni

Condividi

Un giorno senza preavviso mi è venuta voglia di crudo di pesce… ma di tanto crudo di pesce, un piatto enorme, e ostriche. Non riuscivo a togliermelo dalla testa, avevo questa voglia e dovevo mangiare un piatto enorme, superlativo, stroboscopico, di crudités di pesce. Ma non volevo solo pesce crudo, volevo insieme qualcosa di sfizioso, di fresco. Insomma, fino a che non l’ho mangiato non riuscivo a frenarmi. C’è voluta una settimana, ma quando sono finalmente arrivata a sabato l’ho fatto subito, ne avevo troppa voglia.

Così mentre aspettavo sabato, ho girato per internet per vedere se riuscivo d avere un idea su cosa accompagnare le mie crudités di pesce. Interessante un gazpacho, ma poi mi sono detta: e se invece di farlo classico coi pomodori me lo facessi con un bel melone? Ero un po’ perplessa sul fatto che nel gazpacho ci va l’aceto, e il mio dubbio era se sarebbe stato bene col melone. Ma l’unica cosa da fare era provare, io poi quando mi metto in testa qualcosa devo farlo.

Ed è stato veramente degno di nota. Non ci sono parole per descriverlo, è fresco, piacevole, e assolutamente gustoso. L’aceto non è preponderante e si sposa benissimo col melone, restituendo una sensazione di assoluta freschezza. Ottimo per “pulire la bocca” dal pesce.

Ha chiuso il cerchio una freschissima insalata di farro con cubetti di caciottina di capra. Inizialmente avevo pensato a una classica insalata verde, poi non so perché mi è venuto in mente il farro e così ho deciso per quello, e per ammorbidirlo ci ho aggiunto dei cubetti di una caciottina morbida e deliziosa, interessante il contrasto.

Le ostriche le ho invece accompagnate con le classiche “sauces mignonettes”, le salse a base di aceto che accompagnano sempre le ostriche. Ma una di queste era fatta con… aceto di lamponi!!! Ovviamente home made! Ed è molto meno difficile da fare di quel che si pensa!

Print Friendly, PDF & Email

Steps

1
Fatto
il giorno prima

l'aceto ai lamponi

Se andiamo a comprare quelle belle bottiglie di aceto ai lamponi ci dobbiamo svenare, perché costano veramente tanto! Ma è così semplice farlo in casa, chi ci impedisce di farlo e di conservarcelo per condire anche una semplicissima insalata, che acquisterà in sapore?

Prendiamo l'aceto e versiamolo in una ciotolina, mettiamo i lamponi in infusione, copriamo col suo coperchio o con della pellicola e lasciamo in frigo fino al giorno dopo! Fatto! Ed è così aromatico e delizioso che lo possiamo sfruttare per insalate, carni, per tutto quello che vogliamo! L'unico sforzo che dovremo fare è di usare un ottimo aceto, d'altra parte è la base!

Il giorno dopo potremo decidere di fare due cose:

  • o di filtrare semplicemente l'aceto con i lamponi infusi, che nel frattempo avrà preso un gradevolissimo colore rosato/fucsia
  • o di frullarlo con tutti i lamponi. La salsa sarà un poco più spessa, ma dal sapore strepitoso

Dobbiamo solo decidere cosa vogliamo. Io lo faccio da tanto, e a seconda dell'estro lo faccio una volta in un modo una volta in un'altra.

2
Fatto
10'

le sauces mignonettes

Queste particolari salsine sono francesi, e il nome "mignonette" si riferiva in origine a un piccolo sacchettino, contenente pepe ed erbe utilizzato per aromatizzare le pietanze. Si usano mescolando aceto e vino, e in alcune ricette particolari usando uno champagne.

Sinceramente unire champagne e aceto non la vedo molto, l'aceto copre completamente i sapori, per cui io uso solo dell'aceto puro per fare la salsina. Ma deve essere un aceto di mele, più delicato, e di ottima qualità, se no vi lascia un saporaccio. Io uso un aceto di mele bio che compro nei miei negozietti di cosine naturali, così buono che non lascia nemmeno il classico sapore "acetoso" in bocca.

Come si fa questa salsina? Tritiamo piccino lo scalogno, e lo dividiamo in due ciotoline: in una metteremo l'aceto normale, e nell'altra il nostro aceto di lamponi. Una macinata di pepe, e mescoliamo. Abbiamo pronte le nostre salsine da usare con le ostriche, molto più buono del classico limone.

Sarebbe meglio farle il giorno prima o qualche ora prima, in questo modo lo scalogno si macera nell'aceto e tutti i componenti si insaporiscono meglio. Ma se ci siamo dimenticati o non abbiamo tempo, io le ho fatte tante volte subito prima di andare a tavola. Lo scalogno risulterà bello croccante.

3
Fatto
15'

l'insalata di farro

Prendiamo il farro e sciacquiamolo bene sotto l'acqua corrente, poi mettiamolo in pentola, deve essere coperto d'acqua. Io uso la pentola a pressione, 6/7 minuti dal fischio, chi usa una pentola normale consideri all'incirca 20 minuti di bollitura.

Una volta pronto lo scoliamo, lo mettiamo in una ciotola, lo condiamo con olio sale e pepe, ed è già buonissimo così. Io ho aggiunto dei piccoli cubettini di una caciottina di capra morbida che era deliziosa. Aggiungerà freschezza e "pulirà la bocca" dal sapore del pesce. Non che la bocca ne abbia bisogno, ma a noi ci piace così!

4
Fatto
20'

il gazpacho di melone

Eccolo l'elemento principe del mio piatto. Giuro di non aver mai assaggiato niente di più buono. Impensierisce l'aceto col melone? Non si sente assolutamente, o si percepisce come un'eco lontana, ma si sposa magnificamente a tutto.

Come lo facciamo? Prendiamo il pane e ammolliamolo in una ciotolina con l'aceto. Tutto il resto degli ingredienti li tagliamo a cubetti grossolani e li mettiamo in una ciotola. Aggiungiamo il pane sbriciolato, che essendo già morbido ha bisogno di pochissimo tempo di infusione nell'aceto, che avremo però ben strizzato. Ovviamente il restante aceto non va messo se no fa diventare il tutto immangiabile.

Il pane ammollato nell'aceto basta e avanza. Mettiamo qualche cubetto di ghiaccio, tritiamo molto bene nel frullatore, e rimettiamo in una ciotola coperta da pellicola trasparente, se lo facciamo il giorno prima è ancora meglio. Sale, pepe e olio EVO al momento di servire. Poi dopo averla assaggiata ce lo sappiamo dire. Accompagnare il crudo di pesce con questa salsina è una delle cose più buone che io abbia mai assaggiato.

5
Fatto

impiattiamo e serviamo

Pronti per portarlo a tavola! Metteremo semplicemente in un largo vassoio i pesci crudi con l'insalata di farro e il gazpacho di melone, le ostriche in un altro con del ghiaccio sotto, il pane nero con del burro alle erbe in un piattino.

Scorfano e salmone li ho tagliati a fette e conditi con pepe rosa e olio EVO, semplicemente. Del salmone, oltre che tartare, ne ho fatto dei cubetti che ho appoggiato su altri cubetti di pane nero spalmati di crème fraîche, del finocchietto qua e là. Una cosa veramente indescrivibile! Per chi ama il crudo di pesce, è veramente l'entrata del Nirvana!

Recensioni Ricette

Non ci sono ancora recensioni per questa ricetta, usa il modulo qui sotto per scrivere la tua recensione
Millefoglie-di-arrosto-con-rucola-e-melograno
precedente
Millefoglie di arrosto con rucola e melograno
lasagnette con crema di fave fresche
successivo
Lasagnette con crema di fave fresche
Millefoglie-di-arrosto-con-rucola-e-melograno
precedente
Millefoglie di arrosto con rucola e melograno
lasagnette con crema di fave fresche
successivo
Lasagnette con crema di fave fresche

Aggiungi il tuo commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: