0 0
I bazott romagnoli: quando gusto e semplicità si uniscono

Condividi sul tuo social network:

Oppure si puoi semplicemente copiare e condividere questo URL

Ingredienti

Calcola le porzioni:
per il brodo di pollo
1 pollo
1 costa di sedano
2 carote
1 cipolla
2 spicchi di aglio
2 foglie di alloro
per i bazott
3 etti di farina 00
3 uova
qb burro
qb parmigiano grattugiato
qb pangrattato
qb sale e pepe
abbinamento vino
Friuli Grave Bianco DOC
Vermentino DOC di Sardegna

Salva questa ricetta nei Preferiti

devi accedere o registrartiper aggiungere / aggiungere ai preferiti questo contenuto.

I bazott romagnoli: quando gusto e semplicità si uniscono

Caratteristiche:
  • cottura al forno
  • cottura con pentola a pressione
Cucina:

"Chi dzona tot’ la quaresima infera a e’ sàbat sânt quând l’ariva a Pasqua l’à pers e’ fiânc" Chi digiuna tutta la Quaresima fino al sabato santo quando arriva a Pasqua ha perso il fianco. (Proverbio contadino romagnolo)

  • 30 minuti
  • Porzioni 4
  • Medio

Ingredienti

  • per il brodo di pollo

  • per i bazott

  • abbinamento vino

Istruzioni

Condividi

Parliamo dell’allegra e gaudente Romagna e dei romagnoli, parliamo di cibo povero contadino, parliamo di qualcosa che fanno ormai in pochi. E chissà come mai il mio pensiero va ai bazott o i bassotti.

Anche questo piatto era qualcosa che volevo fare da tanto tempo. Mia sorella abita in provincia di Forlì, e io ho sempre avuto un debole per la Romagna. Perché adoro i romagnoli col loro carattere allegro e gioioso. Perché i romagnoli sono dei veri e propri epicurei! Mi piacciono le loro tradizioni, mi piace il fatto che amino la donna in carne. Adoro il fatto che è l’unica regione che tiene in vita il ballo liscio e il ballo da sala. Mi piace la carnalità e la sensualità in tutto quello che fanno.

E a parte le ormai note e arcinote lasagne, tortellini, ecc. ecc. che sono un trionfo di gusto e sapore, mi sono innamorata di un piatto molto povero e con ingredienti estremamente basici, senza grandi cose. Ormai siamo abituati a cucina molecolare e a piatti elaborati, forse anche troppo elaborati.

Dobbiamo mostrare un’immagine da grandi “gourmandise” a tutti i costi, dimenticandoci che la nostra tradizione è contadina e che piatti dimenticati possono essere molto più gustosi di spume, mousse, o comunque di cibo che è così manipolato da aver perso aspetto e consistenza del cibo stesso.

Chissà perché ero convinta che a causa della semplicità del piatto, la conseguenza era che fosse poco gustoso. Ma come spesso succede, il pensiero non va d’accordo con l’esperienza diretta! Appena l’ho assaggiato è stato una rivelazione, perché nonostante la povertà e la basicità degli ingredienti, questo piatto ha un gusto strepitoso!!! Ma se era così buono fatto da me, che sicuramente avrò commesso qualche errore, non oso immaginare cosa sia assaggiato a casa di un’azdora che te lo cucina con la tipica passione romagnola!

Steps

1
Fatto
30'

il brodo

 Diciamo subito che c'è qualche differenza rispetto alla versione tradizionale: per esempio io ho usato il burro al posto dello strutto per il semplice fatto che… non l'avevo in casa!!! E il brodo l'ho fatto di pollo, mentre anticamente veniva fatto con gli scarti del maiale dopo averlo ucciso.

Ricordiamoci che chi la vuole fare in maniera tradizionale deve fare il brodo con le spuntature del maiale (ossa, piedino, musetto, ecc. ecc.) e deve sostituire il burro con lo strutto.

Diciamo che coi tempi moderni, dove ogni cosa che facciamo la facciamo stando seduti su una sedia, è meglio limitare il consumo di grassi. Una volta il contadino, che lavorava come un mulo, aveva bisogno di grassi proprio per poter ricavare l'energia necessaria, cosa che ai nostri giorni  è meno necessaria (purtroppo).

Iniziamo facendo il brodo: io ho messo in una pentola delle sovra cosce di pollo più tutti gli aromi, e ho coperto d'acqua. Del sedano ho messo tutto, anche le foglie. Tutto il resto è tagliato a pezzettoni.

Ho usato la pentola a pressione e dal fischio ho calcolato all'incirca una ventina di minuti. Nel frattempo che il brodo cuoceva ho preparato i tagliolini.

2
Fatto
30'

i tagliolini

Devono essere lunghi e stretti. Un piccolo consiglio: avete presente i vassoi che vi danno quando andate a comprare la pasta fresca o i pasticcini in pasticceria? Io non li butto mai, perché sono l'ideale per mettere la pasta fresca ad asciugare.

Sono comodi anche quando hai ospiti e devi maneggiare e o spostare parecchia pasta, in casa ne ho almeno una decina di varie misure che conservo, e anche per mettere a lievitare il pane vanno benissimo!!!

Facciamo i tagliolini al solito modo, io ho usato la mia planetaria col torchio quindi non è stato necessario il tempo di riposo. O se li fate a mano impastate e lasciate riposare una mezz'ora. Non avete tempo e/o voglia di farli in casa? Comprateli da un negozio che fa pasta fresca, va benissimo. Ma che siano freschi, la pasta secca di semola non è adatta per fare questo piatto.

All'incirca quando ho finito di fare i tagliolini il brodo era già bello e pronto. Col pollo mi sono poi fatta un'insalata mista di pollo, e il brodo l'ho filtrato bene dalle verdure con un colino. Nel frattempo ho acceso il forno a 200°.

3
Fatto
45'

i bazott

Ho unto con un velo di burro una teglia e l'ho spolverata col pangrattato. Poi ho proseguito a strati: uno strato di tagliolini crudi, fiocchetti di burro sparsi qui e là e una generosa dose di parmigiano e ho continuato così fino ad esaurimento degli ingredienti: tagliolini, burro e parmigiano. Parlavamo di ingredienti basici, direi che siamo veramente ai minimi sindacali! Finiti gli strati, ho terminato con burro e parmigiano e con un mestolo ho coperto di brodo il tutto.

E ho messo in forno. I tagliolini assorbiranno il brodo, e di conseguenza tutti sapori sia del brodo stesso che del burro e parmigiano (attenti con le dosi di sale perché essendoci il parmigiano è molto saporito) e gratineranno la superficie rendendola "crocchiosa". Dopo 20 o 30 minuti non ci sarà più traccia di liquido ma sarà una mattonella da dividere col coltello, con questi tagliolini morbidissimi e gustosissimi, se non li avessi assaggiati non avrei mai creduto fossero così buoni!

Più che buoni sono incredibili. Niente a che fare con una pasta in brodo, e niente a che fare con una pasta asciutta. Sono semplicemente loro, unici, saporiti e golosi. Li ho serviti 3 volte, con ospiti diversi, e sono rimasti tutti sconcertati. Inutile dire che i bis si sono sprecati. Fra l'altro il brodo di pollo rende tutto l'insieme più delicato che se li avessi fatti col maiale. La presentazione? io ho optato per nessuna presentazione! Una spolverata di pepe e di parmigiano è stata l'unica licenza che mi sono concessa. Il connubio fra la superficie croccante e gratinata e l'interno morbidissimo ma ben definito è stato qualcosa di veramente speciale. Nessuna presentazione, che la scena sia tutta per i bazott, direi che se la meritano!!!

Recensioni Ricette

Non ci sono ancora recensioni per questa ricetta, usa il modulo qui sotto per scrivere la tua recensione
bretzel-col-tagliere-di-salumi-e-formaggi
precedente
Bretzel e dintorni
ravioli-di-escargot-con-crema-di-champignon-e-curry
successivo
Ravioles aux escargot, crème de champignon et curry, (ravioli alle lumache con crema di champignon e curry)
bretzel-col-tagliere-di-salumi-e-formaggi
precedente
Bretzel e dintorni
ravioli-di-escargot-con-crema-di-champignon-e-curry
successivo
Ravioles aux escargot, crème de champignon et curry, (ravioli alle lumache con crema di champignon e curry)

Aggiungi il tuo commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: