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I momos, ravioli al vapore nepalesi/tibetani

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Ingredienti

Calcola le porzioni:
per circa 20 momos
l'impasto
150 g di farina 00
75 g di acqua
½ cucchiaino di sale
il ripieno
400 g di cavolo cinese o cavolo verza a scelta
300 g di carote grattugiate
4 cipollotti
5 peperoncini verdi non piccanti peperoncini secchi
1 cucchiaio di lemongrass secco
100 g di zenzero fresco
6 spicchi d' aglio
5 cucchiaini olio di semi di sesamo
1 cucchiaino di pepe nero
1 cucchiaino di sale
il chutney
3 pomodori
2 tazze d' acqua
a seconda della piccantezza e del proprio gusto, 1 o 2 peperoncini secchi
4 spicchi d' aglio
50 g di zenzero fresco
5 mandorle sbollentate
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di aceto bianco
1 cucchiaino di salsa di soia
¼ di cucchiaino di sale
abbinamento vino
Alto Adige Gewürztraminer DOC "Selida"

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I momos, ravioli al vapore nepalesi/tibetani

Caratteristiche:
  • cottura a vapore

Dalai Lama adulto (Tenzin Thuthob Tsarong): "Ci hanno rubato il nostro silenzio…" dal film Kundun, 1997

  • 12 minuti
  • Porzioni 4
  • Facile

Ingredienti

  • l'impasto

  • il ripieno

  • il chutney

  • abbinamento vino

Istruzioni

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Cosa sono questi momos? Effettivamente non sono molto conosciuti come gli altri ravioli orientali. Sono tipici del Nepal e del Tibet, ma questi ravioli si sono diffusi velocemente anche nella vicina India. In questi stati si trovano comunemente come street food, fra l’altro fra i più usati e conosciuti.

Devo ammettere che non li conoscevo neanche io. L’idea me l’ha data mio padre. Mentre parlavo della cena a tema che volevo fare lui mi dice se per caso avessi in programma di fare anche i momos, che aveva mangiato una volta in loco. Mio padre ha girato parecchio un po’ dappertutto, sia per lavoro che per diletto, e così quando mi ha parlato di questi ravioli sono scattate immediatamente le ricerche. E ho voluto provare a farli, perché mi incuriosivano alquanto.

Vengono serviti con un chutney di pomodori, che da quello che ho letto è così piccante da far schizzare gli occhi fuori dalle orbite. Ovviamente per noi mi sono tenuta molto bassa col piccante, non volevo che risultasse una cosa immangiabile, non avrebbe avuto senso. Cos’è il chutney? Un condimento diffuso nella cucina asiatica che contiene un misto di spezie, verdure e/o frutta. Spesso sono agrodolci, e comunque sono tantissimi e diversissimi a seconda di che alimento devono accompagnare.

In genere questi ravioli li fanno di due tipi: o con la carne o prettamente vegetariano. Visto che di ravioli con la carne ne avevo, ho optato per farli vegetariani. L’impasto è simile agli altri tipi di ravioli, d’altra parte stiamo parlando di farina e acqua, proprio la base. Cotti al vapore e accompagnati da questa salsina al pomodoro molto particolare devo ammettere che sono stati una vera scoperta. Sono risultati leggeri ed estremamente gustosi.

Anche questi sono stati fatti in anticipo e congelati. Si possono conservare in congelatore crudi per circa tre mesi, e si cuociono direttamente congelati aumentando di qualche minuto il tempo.

Steps

1
Fatto
15'

l'impasto

Lo facciamo nel solito modo, o a mano o con l'aiuto della planetaria. L'acqua mettiamola poco per volta perché l'impasto dovrà essere morbido ma non appiccicoso. Quando avremo un bell'impasto liscio copriamolo con della pellicola e lasciamolo riposare per almeno mezz'ora. Nel frattempo faremo il ripieno.

2
Fatto
20'

il ripieno

Tutti gli ingredienti che sono in lista vanno tritati sottilmente. Io ho usato un escamotage: ho preso una busta di carote già tagliate a julienne, nel reparto del supermercato, e una busta di cavolo già tritato. Non ho fatto altro che prendere il quantitativo che mi serviva e metterlo in padella. Ho tritato sottile il resto, i cipollotti l'aglio e lo zenzero. In questo modo ho evitato un po' di lavoro e ho ridotto il tempo.

Il lemongrass o citronella ovviamente alle nostre latitudini sarà molto difficile trovarlo fresco. Io ho usato un cucchiaio di quello secco, ha comunque aggiunto una nota molto ma molto particolare. Se non riuscite a reperirlo potete bypassarlo.

Ho aggiunto l'olio di sesamo, che consiglio caldamente di usarlo al posto dell'olio EVO perché oltre a essere buono è lui a dare il gusto tipico orientale ai piatti. Profumatissimo e delizioso, sa quasi di nocciolina. Ho aggiunto l'olio e ho iniziato a cuocere il tutto fino a che le verdure non sono appassite per bene. Ci vorrà all'incirca un quarto d'ora. Ho poi fatto raffreddare il tutto una decina di minuti prima di fare i ravioli.

3
Fatto
30'

prepariamo i ravioli

Con l'impasto dovremo fare delle sfoglie sottili, possiamo fare delle strisce con la macchina della pasta e poi usare un coppapasta per fare dei cerchi. Grosso modo il diametro sarà di 10-12 centimetri non di più. Mettiamo il ripieno e poi li chiudiamo. Sì ma come li chiudiamo? Come dei sacchettini. In questo video, che vi fa partire direttamente dal minuto 2:20 che è quello che ci interessa, vediamo esattamente come chiuderli.

Anche questi li ho congelati e messi in un sacchetto di plastica. Durano fino a 3 mesi, e per cuocerli basta metterli nella vaporiera per circa 10-12 minuti.

4
Fatto
20'

il chutney

Pentola con dell'acqua sul fuoco e appena bolle mettiamo pomodori, ai quali avremo fatto un taglio a croce sul picciolo, e peperoncini. Cuociamo circa 5 minuti o comunque appena vediamo che la pelle dei pomodori si alza. Spegniamo il fuoco, scoliamo, e facciamo raffreddare. Appena riusciamo a manipolare i pomodori spelliamoli. Mettiamo poi pomodoro e peperoncini in un frullatore e aggiungiamo il resto degli ingredienti. Dovremo avere una bella crema liscia. Le mandorle daranno spessore al chutney, ma è possibile bypassarle se si desidera. Se la salsa fosse troppo liquida, basta ridurla sul fuoco fino a che non è della consistenza desiderata.

Ho fatto il chutney nel primo pomeriggio della cena, e l'ho lasciato a temperatura ambiente fino al momento di servirla. E' una salsa che si conserva in frigorifero 4-5 giorni, ma è ottima da mangiare anche con una bistecca alla piastra o coi formaggi. Ovviamente avrete provveduto a dosare il sapore piccante secondo i vostri gusti.

5
Fatto
20'

cuciniamo e serviamo

Prendiamo la nostra gloriosa vaporiera, mettiamo la carta forno, e i nostri momos. Io li avevo pronti e congelati, per cui li ho messi ancora congelati sulla carta forno e poi sulla pentola con l'acqua bollente. 10 o 12 minuti, a seconda della grandezza, ed erano pronti, belli caldi e cotti perfettamente. Li ho serviti con la salsa, e ci hanno davvero fatto impazzire. Leggeri, perché fatti solo con verdura, saporiti grazie all'apporto della salsa, e tremendamente buoni.

Anche questi ravioli ci hanno pienamente soddisfatto, sono risultati morbidi e saporiti. Il fatto che fossero di verdura li ha resi molto leggeri e digeribili, ma soprattutto era interessante notare le differenze fra le similitudini di tutti i ravioli. Un lavoro estremamente piacevole.

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