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Millefoglie di tonno, mango e finger lime

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Ingredienti

Calcola le porzioni:
300 g di tonno fresco assicurarsi che sia già abbattuto o congelarlo e usarlo dopo 3/4 giorni
1 mango
1 finger lime
qb olio EVO
qb sale
qb pepe bianco
abbinamento vino
Alcamo Classico "Vigna Casalj" DOC Rapitalà
Colli Orientali del Friuli Ribolla Gialla
Pinot Bianco Alto Adige Doc 2019 - Glassier

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Millefoglie di tonno, mango e finger lime

"Ci divertimmo moltissimo in Spagna quell'anno, viaggiando e scrivendo. Hemingway mi portò a pescare i tonni e io ne presi quattro scatolette!" Cit. di Woody Allen

  • Porzioni 4
  • Facile

Ingredienti

  • abbinamento vino

Istruzioni

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Una millefoglie di tonno, frutta e questi frutti strani? Andiamo con ordine, e partiamo dal principio. Appena trovati e comprati i finger lime, quasi non ci credevo. Li avevo cercati per tanto tempo e finalmente li avevo trovati. ovviamente la primissima cosa è stato assaggiarli. Una sensazione davvero strana. Inusuale. L’interno del frutto è composto da centinaia di piccole vescicole, asciutte fuori, e che se masticate si rompono in bocca facendo fuoriuscire tutto il loro succo. Scoppiettanti vescicole piene di lime. Ovviamente dovevo usarli per fare una ricetta, ma prima ho pensato di scrivere un articolo per parlarne, perché questo frutto non è ancora conosciuto ai più.

Mi ero informata parecchio, perché io purtroppo (o per fortuna, non lo so) sono una curiosa inguaribile. Devo capire, devo conoscere, devo sapere. Quando qualcosa attira la mia attenzione passo le ore piccole della notte a cercare informazioni. Almeno la mia insonnia serve a qualcosa.

Da dove vengono questi frutti strani? Dal continente strano, con animali terrestri strani, animali marini strani, e insetti strani. E con gli animali (di tutti questi gruppi) fra i più velenosi del mondo. Poteva mancare un frutto strano? Direi di no. (Lo vogliamo dire che l’Australia è anche un posto da dove arrivano dei figaccioni incredibili, che so, per fare un nome a caso, Hugh Jackman?)

Comunque questo frutto, che non costa pochissimo alle nostre latitudini ma si sta già insediando poco a poco, in Australia è quasi un infestante. Niente di raro o particolare, era consumato dagli aborigeni sin dalla notte dei tempi. Io comunque lo adoro, e nonostante non mi piaccia il limone o gli agrumi troppo acidi perché non incontrano il mio gusto, adoro questo frutto. Perché la sensazione di farsi scoppiare in bocca le piccole perle piene di succo di agrumi è impagabile. (Fonte: Wikipedia)

Ma passiamo alla ricetta.

 

 

 

Steps

1
Fatto
15'

affettiamo e serviamo

Piccola premessa: insisto sull'abbattimento del pesce. O comprate un trancio di tonno e lo congelate almeno per una settimana, o in pescheria potete richiederlo già abbattuto, io lo avevo prenotato qualche giorno prima in modo da verificare se fosse decongelato o meno. In genere è meglio se lo abbattono loro, perché una volta pescato lo inseriscono subito nell'abbattitore lasciandolo praticamente quasi pari al fresco, mentre a casa coi nostri congelatori è un poco diverso, l'importante comunque è non mangiare il pesce crudo, specie se quello azzurro, senza un'adeguata abbattitura.

Quel vermino che si chiama anisakis mi fa una paura del diavolo! Quindi, prendiamo il nostro trancio e affettiamolo sottile ma non come fosse un velo, in genere a noi piace un poco più carnoso. Ma a chi piace sottilissimo va bene. Il motivo per cui non l'ho tagliato sottilissimo era per avere sia il tonno che il mango di uno spessore molto simile, chi ha un'affettatrice può usarla per tagliare le due cose allo spessore desiderato.

Ecco fatto, una volta tanto una mia ricetta non ha troppo lavoro! Si sistemano le fette di tonno alternate alle fette di mango, qualche goccia di ottimo olio EVO, una spolverata di pepe e sale se si desidera, e dulcis in fundo, per tutta la lunghezza il caviale di agrumi o finger lime, che da quando sono riuscita a reperirlo non me lo faccio mancare in quasi nessun piatto.

Non so se è solo forza della suggestione, ma questo tonno, freschissimo e devo dire molto saporito, ha acquisito un sapore nuovo col finger lime, che non è risultato invasivo come il succo di limone o di lime. Non ho messo prezzemolo o verdurine, ho preferito lasciarlo in purezza, e mangiarlo col mango è stato veramente azzeccato. Ovviamente chi non dovesse reperire il finger lime, può semplicemente grattugiare sopra tonno e mango della scorza di lime o di limone.

All'inizio volevo farlo con fette di melone, ma purtroppo aperto il melone a metà....l'ho trovato quasi tutto marcio! Ho dovuto buttarlo, meno male che a casa avevo il mango. Ma mi riprometto di provarlo con la dolcezza del melone giallo, deve essere strepitoso!

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