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Tartine di patate con caviale di salmone e uovo di quaglia marinato

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Tartine di patate con caviale di salmone e uovo di quaglia marinato

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Ingredienti

Calcola le porzioni:
del salmone gravad lax
un vasetto di caviale di salmone
500 g di patate
6 uova di quaglia
un barattolino di panna acida va bene anche la crème fraîche
erba cipollina
sale
zucchero
olio EVO
abbinamento vino
Prosecco di Valdobbiadene DOC

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Caratteristiche:
  • cottura a vapore

Drew Baylor (Orlando Bloom): "Il salmone del Nord-Ovest del Pacifico è pronto perfino a morire per la sua ricerca, viaggiando centinaia di miglia, controcorrente, con un unico scopo: il sesso naturalmente. Ma anche... la vita!" dal film Elizabethtown, 2005

  • Porzioni 6
  • Facile

Ingredienti

  • abbinamento vino

Istruzioni

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Queste tartine di patate sono nate praticamente per caso. Avevo un pranzo importante, con ospiti di riguardo, e io mi agito sempre in queste occasioni. Perché sento la necessità di preparare qualcosa che oltre a uscire fuori dagli schemi fosse anche leggera, particolare e gustosa.

E basta, dico io? E Jason Momoa che ci balla l’HAKA non lo vogliamo? Beh a parte che Jason Momoa lo vorrei qui senza ulteriori scuse, tanto per dire, ma mi sono scervellata da morire. Per fortuna avevo tempo in abbondanza per studiare un menù, sapevo di questo pranzo almeno due settimane prima, così potevo organizzarmi.

Inizialmente ho pensato di fare il mio classico salmone marinato, il gravad lax come antipasto. E’ elegante, fa sempre bella figura, ed è un’alternativa gustosa e saporita al classico salmone affumicato, che diciamocela tutta, ormai è diventato abbastanza inflazionato. Una volta cibo d’élite, adesso alla portata di tutti.

Non ero però molto convinta: lo conosco e lo faccio da almeno 20 anni, più e più volte all’anno, e molto spesso corro il rischio di ripresentarlo ai miei ospiti, cosa che non mi piace perché cerco sempre di servire qualcosa di diverso.

Allora ho cercato qualcos’altro, magari da fare sempre col salmone gravad lax, che è sempre ottimo, per ottenere una preparazione diversa, per esempio dei finger food. Poi ho pensato alle patate, che è un abbinamento vincente con il salmone marinato, e questo piatto si è praticamente composto da solo.

Il caviale di salmone aggiunge quella nota saporita e sapida. Lo uso spesso, per esempio ci ho fatto delle lasagnette strepitose nella loro semplicità. Il prezzo si aggira intorno ai 10 euro, non è proprio poco ma ogni tanto mi piace concedermi lo sfizio, è troppo buono e arricchisce ogni piatto, come questo.

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Steps

1
Fatto
2h

le uova marinate

Questo antipasto, che sembra chissà che da fare, ha solo alcuni passaggi e accorgimenti, ma per il resto è facilissimo e senza rischi. Le uova marinate sono un'esclusiva di Cracco, ormai copiate e stra-copiate da tutti i foodblogger, chef e cuochi della terra. Le ho già fatte in un'altra occasione, in accompagnamento a della carne, e hanno riscosso ottimi consensi, e le ho volute replicare.

Beh che dire, è stato un antipasto che ha perfettamente soddisfatto tutte le mie aspettative. Per marinare le uova, cioè I TUORLI delle uova, sia di quaglia che di gallina normali, bisogna semplicemente coprirli con pari quantità di sale e zucchero e lasciarli lì.

Dunque, trattandosi di uova di quaglia, che sono piccine rispetto alle uova di gallina di circa un terzo, e considerando che volevo che l'interno rimanesse liquido, le ho lasciate coperte di concia due ore. Se lasciate i tuorli d'uovo normali a marinare 10-15 giorni si potranno grattugiare come parmigiano. Le uova di quaglia considerate circa un terzo del tempo rispetto a quelle di gallina.

Per cui il giorno del pranzo ho fatto in modo che i miei bei tuorli di uova di quaglia rimanessero a marinare per circa 2 ore, in modo che l'esterno formi una sorta di pelle e l'interno sia praticamente semi-liquido. Li ho preparati quindi in mattinata presto, una volta passate le due ore si toglieranno dalla concia.

Maneggiamoli delicatamente, e sciacquiamole sotto l'acqua fredda per togliere ogni traccia di sale e zucchero. Fino al momento di impiattare staranno benissimo in un piattino in frigorifero coperte con della pellicola. Tutto il procedimento lo potete vedere in un mio vecchio post .

2
Fatto
15'

le patate

Semplicissime da fare, sono semplicemente cotte al vapore e schiacciate. Le ho sbucciate, le ho tagliate a cubetti grossi, le ho messe in pentola a pressione nel cestello per la cottura a vapore, ho messo due dita d'acqua sul fondo, e dal fischio ho calcolato 6 minuti.

Nel caso le faceste bollite, nella pentola a pressione sono circa 5 minuti dal fischio, ma dipende sempre quante le fate grosse, e in pentola normale anche li dipende dalla grossezza ma i tempi si allungano. Si va da 20 a 50 minuti circa. Se tagliate a grossi cubi calcolate circa 25-30 minuti, ma basta infilzare una forchetta nel mezzo del pezzo per sentire se è cotta abbastanza.

In genere io amo molto cucinare le patate al vapore perché assorbono meno umidità. Una volta pronte si schiacciano come se dovessimo fare un purè, con una forchetta o con l'attrezzo apposito, oppure col classico schiacciapatate, poi si mescolano con un cucchiaio d'olio, un pizzico di sale, pepe bianco e erba cipollina tritata.

Usiamo dei coppapasta per ottenere la forma rotonda, schiacciando bene con un cucchiaio, o un batticarne, o con qualsiasi altra cosa in modo da ottenere una bella forma gradevole. L'unica accortezza è inumidire lo strumento con cui le schiacciamo con dell'acqua, perché la pastosità delle patate altrimenti incolla tutto!

3
Fatto
15'

componiamo e serviamo

La gran fatica è terminata, e inizia la parte creativa. Dovremo solo prendere i nostri dischetti di patate, e comporli come meglio crediamo. Io ho fatto un ciuffetto di crème fraîche, alcune fettine di salmone gravad lax, una cucchiaiata di caviale di salmone e l'uovo marinato. Tutto qui.

Li disporremo su un vassoio, piano perché i dischetti di patate sono morbidi e fragili anzichenò, e serviamoli. Gustosissimi! Potremo condirli, se proprio vogliamo strafare, o con alcune gocce di aceto balsamico, o con della salsa gravad lax, che col salmone sta moltissimo benissimo, o una grattugiata di buccia di lime o meglio ancora con dell'olio al kaffir lime, le foglie secche si trovano nei negozietti etnici orientali e danno all'olio un sapore incredibile.

E dirò di più, a trovare delle patate vitellotte, quelle di color viola, (che sono diverse dalle patate viola dolci, le vitellotte sanno leggermente di castagna o di nocciola e non sono dolci) viene un antipastino con variazioni cromatiche veramente interessanti. In effetti ero partita proprio per farlo con le patate vitellotte, ma ahimè non le ho trovate, e mi sono dovuta accontentare.

La base di patate risulta morbidissima, e ben si sposa con l'acidità della crème fraîche, e il sapido del salmone e del suo caviale. L'uovo marinato è un piacevole di più.

Recensioni Ricette

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Corzetti stampati con salsa di pinoli
gnocchi vitellotte patate viola verza ricotta affumicata
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